Montichiari - Ven 17 Aprile 2026

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Montichiari, la Giunta boccia l’istanza Recupera: stop al progetto sulla cava

Montichiari, la Giunta boccia l’istanza Recupera: stop al progetto sulla cava

Parere politico negativo dell’amministrazione e posizione del Pd sul caso: decisione legata alla tutela ambientale e alla pianificazione delle aree estrattive

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Il Comune di Montichiari ha espresso un parere politico negativo in merito all’istanza presentata dalla ditta Recupera, relativa a un intervento su un’area estrattiva del territorio. La decisione è stata formalizzata con una deliberazione approvata dalla Giunta comunale.

A spiegare i contenuti della scelta è stato il sindaco Marco Togni, che ha ricostruito l’iter della pratica, chiarendo come inizialmente l’ente non avesse espresso alcuna valutazione, né favorevole né contraria, sulla proposta avanzata dalla società.

L’istanza prevedeva due interventi principali: il riempimento della cava con diverse tipologie di materiali, con esclusione dei rifiuti, al fine di riportare l’area al livello del piano campagna, e lo spostamento dell’attuale impianto di rifiuti inerti dalla quota di meno 25 metri fino alla superficie.

Nel corso delle valutazioni, l’amministrazione ha posto l’attenzione su una prospettiva più ampia legata al futuro delle cave, interrogandosi sulla possibilità di utilizzare esclusivamente materiali naturali non contaminati per il loro recupero, escludendo prodotti derivanti da ex rifiuti.

Su questo punto, il sindaco ha ribadito una posizione già espressa in precedenza, sottolineando che non vi sarebbe stata apertura all’utilizzo di materiali di altra natura. Il tema era stato inoltre affrontato in un confronto con i comitati ambientalisti, convocati nei mesi scorsi per un approfondimento condiviso.

L’amministrazione ha inoltre manifestato contrarietà allo spostamento dell’impianto a livello del piano campagna, elemento ritenuto non coerente con l’impostazione generale delle scelte ambientali e urbanistiche.

Nel frattempo, la società Recupera aveva presentato istanza alla Provincia di Brescia, che ha successivamente chiarito la non competenza rispetto alla richiesta, specificando come le autorizzazioni provinciali riguardino esclusivamente impianti di trattamento rifiuti e non interventi di questo tipo.

La competenza è quindi passata agli uffici tecnici del Comune di Montichiari, chiamati a valutare la pratica sotto il profilo edilizio. A seguito del confronto interno tra componente tecnica e indirizzo politico, la Giunta ha deciso di esprimere un parere contrario all’istanza.

Nel provvedimento viene inoltre evidenziata la necessità di una valutazione più ampia degli effetti di queste pratiche, anche in relazione ad altri ambiti ex-estrattivi, invitando a una riflessione complessiva sulla pianificazione territoriale e sulle destinazioni finali delle aree.

Secondo quanto emerso, questo approccio rappresenta un punto di convergenza anche con le istanze espresse dai comitati ambientalisti, con cui l’amministrazione ha avviato un dialogo sui temi della tutela ambientale.

In conclusione, gli uffici tecnici comunali, recependo anche l’indirizzo politico espresso dalla Giunta, procederanno con l’emissione di un parere tecnico di diniego rispetto alla richiesta presentata dalla società.

Parallelamente, il Circolo Pd Montichiari ha commentato la decisione della Giunta esprimendo soddisfazione per la contrarietà all’istanza, ritenuta un passaggio rilevante anche alla luce delle osservazioni e delle preoccupazioni emerse nel dibattito pubblico.

Nella nota diffusa, il Partito Democratico sottolinea il ruolo del confronto in Consiglio comunale e ringrazia le associazioni e i cittadini che hanno contribuito a mantenere alta l’attenzione sul tema, tra cui il Circolo Legambiente Montichiari e il Comitato SOS Terra Montichiari.

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