Una nuova effrazione ai danni di un’attività commerciale e, nelle stesse ore, un lungo blackout che ha lasciato il centro storico di Peschiera del Garda senza corrente elettrica per oltre dieci ore.
Il gruppo di minoranza Peschiera di Tutti torna a porre il tema della sicurezza e della gestione delle emergenze sul territorio, denunciando quella che definisce una situazione ormai «fuori controllo».
Il furto sarebbe avvenuto nella notte tra il 7 e l’8 agosto, mentre in diverse zone del paese l’alimentazione elettrica risultava ancora intermittente. Secondo quanto riferito dal gruppo consiliare, i ladri avrebbero forzato l’ingresso di un esercizio commerciale portando via la cassa.
Un episodio che, per la minoranza, riaccende le preoccupazioni già espresse sulla sicurezza delle attività e del centro storico. «Anche questa notte, mentre in paese si registravano problemi di elettricità, si è verificata l’ennesima effrazione ai danni di un’attività commerciale», si legge sui canali ufficiali di Peschiera di Tutti, chiedendo all’Amministrazione se sia arrivato il momento di garantire un presidio più costante del territorio.
La denuncia si intreccia con le difficoltà vissute nelle stesse ore da cittadini e commercianti a causa del blackout. Il centro storico, secondo quanto riportato dal gruppo, sarebbe rimasto senza energia per più di dieci ore, mentre in altre zone la corrente sarebbe andata e venuta per tutta la notte.
La minoranza riconosce che la riparazione del guasto non rientra nelle competenze dirette del Comune, ma contesta il modo in cui sarebbe stata gestita la situazione sul piano dell’informazione e dell’assistenza alla popolazione. «Il ruolo dell’Amministrazione è coordinare, informare, assistere e pretendere risposte dal gestore», sostiene Peschiera di Tutti.
Particolare attenzione viene rivolta alla comunicazione istituzionale. Secondo il gruppo, durante le ore dell’emergenza sulla pagina Facebook del Comune non sarebbero state diffuse informazioni specifiche sul blackout o sui tempi previsti per il ripristino del servizio.
Una situazione che, viene sottolineato, avrebbe creato ulteriori difficoltà soprattutto alle attività commerciali, impossibilitate a programmare la propria giornata senza sapere quando sarebbe tornata la corrente.
La minoranza pone inoltre una questione legata all’assistenza alle persone più fragili. In attesa del ripristino dell’elettricità, il gruppo suggerisce che nelle aree del territorio regolarmente alimentate avrebbe potuto essere individuato uno spazio climatizzato destinato ad anziani, famiglie con bambini e persone maggiormente esposte alle conseguenze del caldo e dell’interruzione prolungata dell’energia.
Il tema della sicurezza resta però al centro dell’intervento. L’effrazione avvenuta durante il blackout viene infatti indicata come un ulteriore elemento di preoccupazione per commercianti e residenti, ai quali la minoranza chiede di non essere lasciati soli.
«Commercianti e cittadini non possono continuare a pagare il prezzo dell’assenza delle istituzioni», afferma Peschiera di Tutti, che conclude con una richiesta rivolta direttamente alla maggioranza: «La sicurezza non è uno slogan: è un diritto».






