Dopo il Consiglio comunale dello scorso 27 luglio, il capogruppo e consigliere di minoranza del Partito Democratico, Stefano Terzi, ha diffuso una lunga riflessione sui principali argomenti affrontati in aula, esprimendo apprezzamenti per alcuni provvedimenti ma anche numerose critiche all’operato dell’Amministrazione comunale.
Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata al futuro del nuovo ospedale di Desenzano del Garda. Terzi ha accolto positivamente il superamento dell’ipotesi della cosiddetta “buca”, chiedendo però che il progetto venga illustrato pubblicamente attraverso momenti di confronto aperti con cittadini e portatori di interesse.
Nel suo intervento il consigliere dem ha poi analizzato le principali delibere approvate, soffermandosi sul nuovo regolamento dei servizi scolastici, sul Piano delle opere pubbliche e sull’assestamento di bilancio. Pur condividendo alcuni interventi, ha espresso perplessità sul rinvio di opere considerate prioritarie, sulle modalità di finanziamento di alcuni progetti e sulla necessità di un confronto più approfondito in Commissione e in Consiglio comunale.
Terzi ha inoltre criticato quella che definisce una carenza di programmazione amministrativa, sostenendo che diversi obiettivi indicati nei documenti comunali non abbiano ancora trovato una concreta attuazione. Tra gli esempi citati figurano iniziative culturali non realizzate, il mancato avvio di alcuni progetti rivolti ai giovani e ai servizi sociali e il rinvio di interventi già annunciati.
Spazio anche al tema della Tari. Secondo il capogruppo del Pd, l’aumento previsto non sarebbe riconducibile esclusivamente a fattori esterni, ma evidenzierebbe anche la necessità di una strategia più efficace nella gestione del servizio rifiuti. Nel documento vengono inoltre affrontati altri temi, tra cui la Stazione di Posta, il regolamento sull’utilizzo del taser da parte della Polizia Locale e il mancato riconoscimento del centenario del Comune come occasione di coinvolgimento della cittadinanza.






