Le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026 si sono concluse con l’affermazione di Nicola Bianchi, candidato del centrodestra, che ha conquistato il Comune con una vittoria ampia e senza necessità di ballottaggio.
Bianchi ha ottenuto il 67,71% dei consensi, con 4.850 voti, distanziando nettamente lo sfidante Davide Sigurtà, fermo al 32,29%. Un risultato che conferma la continuità con l’amministrazione uscente e assegna alla coalizione di maggioranza una solida governabilità per i prossimi 5 anni, con 11 seggi su 16 in Consiglio Comunale.
Per il neo sindaco si tratta di una conferma importante anche sul piano personale e politico. Già assessore ai Servizi Sociali ed ex vicesindaco, Bianchi raccoglie così il consenso di una larga parte della cittadinanza, forte di un percorso amministrativo maturato negli anni all’interno della vita pubblica lonatese.
Nel messaggio pubblicato sui suoi canali ufficiali dopo il risultato elettorale, il nuovo Sindaco ha voluto ringraziare sostenitori, volontari, candidati e cittadini.
«A ogni persona che ha scelto il mio nome sulla scheda: grazie. A chi ha dedicato tempo, energie e passione in questa campagna elettorale: grazie», ha scritto Bianchi, sottolineando anche l’importanza del confronto democratico: «A chi ha discusso, criticato, proposto, stimolato: grazie, perché è così che nasce una comunità viva».
Un pensiero particolare è stato rivolto alla famiglia e a tutte le persone che hanno contribuito alla campagna elettorale, fino agli elettori che hanno scelto candidati diversi: «Il mio impegno sarà anche per loro. Sarò il sindaco di tutti, senza distinzioni».
Parole che segnano l’inizio del nuovo mandato amministrativo e che pongono l’accento su unità e responsabilità istituzionale. «Ora si lavora. Con serietà, con umiltà, con la determinazione di chi sa che la fiducia dei cittadini va onorata ogni giorno», ha concluso.
Per Lonato del Garda si apre ora una nuova fase amministrativa che vedrà Nicola Bianchi alla guida del Comune con una maggioranza ampia e numericamente solida, chiamata ad affrontare i temi strategici del territorio nei prossimi anni.






