Il progetto del nuovo ospedale di Desenzano del Garda continua a essere al centro del dibattito pubblico e istituzionale. Negli ultimi mesi il confronto si è concentrato su costi, iter amministrativo e modalità di coinvolgimento degli enti locali, con una serie di atti ufficiali che scandiscono il percorso verso la realizzazione della nuova struttura.
Il riferimento principale è il Decreto Dirigenziale n. 639 del 27 dicembre 2023, con cui è stato approvato lo studio di fattibilità relativo alla costruzione del nuovo presidio sanitario destinato a sostituire l’attuale struttura di Montecroce. Il documento contiene l’analisi delle alternative progettuali e le motivazioni tecniche che hanno portato alla scelta della realizzazione ex novo.
Secondo quanto riportato negli atti ufficiali, la decisione si inserisce nella programmazione sanitaria di Regione Lombardia e dell’ASST del Garda, con l’obiettivo di adeguare l’offerta ospedaliera alle esigenze organizzative e strutturali del territorio gardesano.
Nel corso del tempo, uno degli elementi che ha alimentato il confronto riguarda la stima economica dell’intervento. La previsione iniziale di circa 142 milioni di euro è stata successivamente aggiornata nello scorso settembre fino a circa 255 milioni di euro, cifra oggetto di discussione pubblica e di richieste di chiarimento.
Su questo aspetto è intervenuto un comitato cittadino, che ha presentato esposti alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti, chiedendo verifiche sulle valutazioni economiche e sulle comparazioni tra nuova costruzione e adeguamento dell’edificio esistente. Le iniziative hanno portato il tema all’attenzione anche del livello istituzionale regionale.
Nel 2025 la Giunta regionale ha approvato la deliberazione n. XII/4185, con cui è stato formalizzato un protocollo d’intesa tra Regione Lombardia, ASST del Garda, ATS Brescia, Comune di Desenzano del Garda e Provincia di Brescia. L’accordo prevede la costituzione di un gruppo di lavoro per la valutazione delle proposte progettuali e per il coordinamento delle attività connesse alla realizzazione della nuova struttura.
Parallelamente, in Consiglio regionale sono state presentate interrogazioni per conoscere lo stato di avanzamento del progetto e le modalità di attuazione del tavolo tecnico previsto dal protocollo. Gli atti consiliari chiedono aggiornamenti su tempi, procedure e coinvolgimento delle amministrazioni interessate.
Tra i documenti pubblicati rientra anche il Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2024-2026 dell’ASST del Garda, che definisce le linee strategiche dell’azienda sanitaria, compresi gli indirizzi relativi all’organizzazione dei servizi e alla pianificazione delle strutture.
Nel percorso amministrativo si inserisce inoltre il decreto conclusivo della Conferenza di Servizi, atto formale che riguarda l’esame progettuale e rappresenta uno dei passaggi tecnici necessari per la prosecuzione dell’iter.
Il confronto sul futuro dell’assistenza ospedaliera a Desenzano del Garda prosegue quindi su più livelli, tra atti regionali, documentazione tecnica e iniziative civiche. I prossimi passaggi dipenderanno dall’attuazione del protocollo d’intesa e dagli sviluppi del procedimento amministrativo, in un quadro che vede coinvolti enti locali, azienda sanitaria e Regione.






