Da un sospetto furto tra gli scaffali a un’inchiesta che potrebbe portare a contestazioni molto più pesanti. È quanto emerso dopo l’episodio avvenuto nel pomeriggio di ieri, martedì 2 giugno, nel parcheggio del centro commerciale Bennet di Gavardo, dove una dipendente è rimasta ferita durante la fuga di due uomini.
Secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori, tutto sarebbe iniziato all’interno di uno dei negozi della struttura commerciale. Due persone avrebbero tentato di impossessarsi di alcuni prodotti nascondendoli in una grande borsa, ma il loro comportamento non sarebbe passato inosservato agli addetti, che li avrebbero fermati prima che lasciassero il punto vendita.
Resisi conto di essere stati scoperti, i due si sarebbero precipitati verso il parcheggio per raggiungere l’automobile con cui erano arrivati. Alcuni dipendenti li avrebbero seguiti all’esterno nel tentativo di impedirne la fuga. Proprio in quei momenti concitati si è verificato l’episodio più grave: una lavoratrice di 48 anni sarebbe stata urtata e travolta dall’auto in movimento, finendo sull’asfalto.
L’allarme ha fatto scattare l’intervento dei soccorritori. Sul posto sono giunti un’ambulanza dei volontari di Nuvolento e l’automedica. Dopo le prime cure, la donna è stata accompagnata in codice giallo all’ospedale di Gavardo, dove è stata sottoposta agli accertamenti del caso.
Nel frattempo la Polizia locale della Valle Sabbia ha avviato le verifiche per ricostruire con precisione l’accaduto. Fondamentali sarebbero risultate le testimonianze raccolte nell’immediatezza dei fatti e le immagini registrate dalle telecamere presenti nell’area commerciale, che avrebbero consentito agli investigatori di individuare i presunti responsabili, tuttora ricercati.
Gli sviluppi dell’indagine hanno portato a valutare ipotesi di reato ben più gravi rispetto a quelle inizialmente considerate. Oltre al presunto furto, infatti, si starebbe procedendo anche sul fronte della rapina impropria per quanto accaduto durante la fuga. Nei confronti del conducente del veicolo, inoltre, gli inquirenti stanno esaminando la possibile contestazione del reato di tentato omicidio in relazione all’investimento della dipendente.






