Un punto prezioso per il Desenzano, che ieri sera è uscito imbattuto dallo stadio “Omobono Tenni” fermando il Treviso sullo 0-0 nella sesta giornata del campionato di Serie C Sky Wifi 2026/2027. Una partita combattuta, con occasioni da entrambe le parti e con i biancazzurri capaci soprattutto nella ripresa di resistere alla pressione dei padroni di casa. Tra i protagonisti Marco Cassin, chiamato a difendere la porta del Desenzano e decisivo in più occasioni.
Il Treviso parte con un baricentro alto, ma la prima situazione interessante per gli uomini di Marco Gaburro arriva al 7’: De Francesco batte una punizione dal limite con uno schema che libera Santini, bravo a mettere un pallone forte al centro dell’area, allontanato dalla difesa. Al 10’ risponde Tommasini con una conclusione dalla distanza che termina di poco fuori.
Al 20’ arriva una delle migliori opportunità dei padroni di casa: sugli sviluppi di una punizione, un colpo di testa indirizzato verso la porta trova la grande risposta di Cassin, che alza il pallone sopra la traversa. Il Desenzano replica immediatamente con Procaccio, che mette al centro un ottimo pallone sul quale Santini non riesce ad arrivare per pochissimo. I biancazzurri guadagnano progressivamente campo e al 32’ tornano a creare pericoli su calcio piazzato con De Francesco. Il primo tempo termina così sullo 0-0.
Nella ripresa il Treviso aumenta subito i giri. Al 46’ Paganini trova lo spazio per una conclusione potente, ma Cassin risponde ancora presente. Poco dopo anche Liotti cerca direttamente la porta trovando nuovamente pronto il portiere biancazzurro. La partita diventa quindi più spezzettata, con numerosi falli e interruzioni, mentre i padroni di casa provano ad aumentare la pressione.
Al 77’ è ancora Cassin a salvare il risultato intervenendo al termine di una pericolosa azione del Treviso. Due minuti più tardi il Desenzano richiede il Football Video Support per una possibile espulsione dopo una sbracciata ai danni di Santini, ma dopo la revisione viene confermata la decisione presa sul campo, con il cartellino giallo.
Nel finale il Treviso continua a spingere, mentre il Desenzano difende con ordine e sacrificio nonostante la crescente stanchezza. Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio: lo 0-0 consente ai biancazzurri di conquistare un altro punto in campionato, salendo a quota sei dopo altrettante giornate.
Al termine della gara, Gaburro ha sottolineato anche le difficoltà incontrate nella preparazione della partita. «Abbiamo fatto un punto importante su un campo molto, molto difficile per noi e lo sarebbe stato anche in condizioni normali», ha spiegato il tecnico, facendo riferimento alle defezioni arrivate nel corso della settimana e alla capacità del gruppo di adattarsi alla situazione.
Tra le risposte più significative, secondo l’allenatore, quelle di Andrea Procaccio e Marco Cassin. «Procaccio ha giocato dall’inizio, cosa che non gli era ancora capitata in campionato, e ha fatto una partita secondo me di grande sacrificio, ma anche di qualità, soprattutto nel primo tempo». Cassin, invece, ha saputo soltanto all’ultimo di dover scendere in campo a causa dello stato febbrile di Stefano Minelli: «Direi che si è fatto trovare più che pronto. È un ragazzo giovane che sta lavorando bene e ci ha dato una mano».
Gaburro aveva chiesto alla squadra soprattutto una risposta dal punto di vista dell’equilibrio dopo la precedente partita di giovedì. «Avevo chiesto di recuperare baricentro, distanze e di mostrare più sacrificio in fase difensiva», ha spiegato. Nella ripresa il Desenzano si è progressivamente abbassato, anche per la difficoltà nel trovare energie fresche nel reparto avanzato, riuscendo comunque a limitare le occasioni concesse al Treviso.
«La soddisfazione è aver ritrovato una squadra consapevole di poter fare punti, perché quando ti succedono partite come quella di giovedì ti possono un po’ destabilizzare», ha aggiunto Gaburro. «Questi sono campi di squadre forti sui quali non bisogna vergognarsi di difendersi e di portare via punti».
Il tecnico ha infine tracciato un primo bilancio dell’avvio di stagione: «Stiamo viaggiando alla media di un punto a partita che, con il calendario che abbiamo avuto, secondo me non è una brutta media. Abbiamo avuto veramente un calendario tosto e quando si inizia una stagione nuova con tanti giocatori nuovi, in un contesto come il nostro e con il nostro obiettivo, bisogna avere l’umiltà e la capacità di partire e muovere sempre la carrozza. A tratti abbiamo giocato anche un buon calcio e oggi bisognava stringere i denti: li abbiamo stretti».
Una menzione particolare, infine, ancora per Cassin, al secondo clean sheet nelle due partite disputate tra Coppa Italia e campionato. «È un giocatore bravo, è un ragazzo serio che si sta impegnando e sta lavorando bene. Ha saputo che giocava cinque minuti prima delle convocazioni della formazione ed è stato bravo a farsi trovare pronto. Ci ha dato una mano, è qui per questo e deve continuare a lavorare così», ha concluso Gaburro.
TREVISO FBC-DESENZANO F.C. 0-0
TREVISO FBC (3-5-2): Nobile; Cappelletti, Maestrelli, Bove; Brigati, Gucher, Rossi, Brevi, Liotti; Tommasini, Odogwu. Allenatore: Edoardo Gorini.
A disposizione: 1 Bisetto, 22 Leonardelli, 10 Ciuferri, 11 Mellino, 14 Vimercati, 17 Paganini, 21 Ceccacci, 25 Romeo, 44 Guiyong, 59 De Lazzari, 76 Lombardi, 78 Ndulue.
DESENZANO F.C. (4-3-3): 22 Marco Cassin; 70 Mattia Parlato, 19 Alessandro Pilati, 6 Tommaso Panelli, 2 Lorenzo Milani; 77 Filippo Liberati, 15 Alberto De Francesco (C), 43 Luca Lupano; 30 Andrea Procaccio, 9 Claudio Santini, 24 Kevin Biondi. Allenatore: Marco Gaburro.
A disposizione: 1 Stefano Minelli, 12 Filippo Bastianoni, 3 Lorenzo Giorgi, 20 Denis Andreis, 49 Leon Baldi, 93 Pietro Reggiori, 8 Stefano Tomaselli, 23 Filippo Bono, 7 Marco Moscati, 17 Saverio D’Onofrio.
Ammoniti: 16’ Pilati (D), 39’ De Francesco (D), 48’ Parlato (D), 66’ Paganini (T), 69’ Milani (D), 78’ Maestrelli (T).
Sostituzioni Treviso FBC: 9’ Paganini per Odogwu; 75’ Ciuferri per Rossi; 75’ Romeo per Gucher. Sostituzioni Desenzano F.C.: 60’ Moscati per Liberati; 82’ Andreis per Procaccio; 82’ Baldi per Lupano. Recupero: 1’ pt; 4’ st.






