Due vittorie consecutive alle spalle, una nuova trasferta da affrontare e la volontà di proseguire il momento positivo. Il Desenzano F.C. torna in campo domani, domenica 18 ottobre, alle ore 17.30, per affrontare l’Alcione Milano nella decima giornata del campionato di Serie C Sky Wifi 2026/2027. La partita si disputerà allo stadio “Ferruccio” di Seregno, in provincia di Monza e Brianza.
La formazione allenata da Marco Gaburro arriva all’appuntamento dopo i successi ottenuti contro Folgore Caratese e Dolomiti Bellunesi, risultati che hanno permesso ai biancazzurri di dare continuità al proprio percorso in campionato. La sfida con l’Alcione rappresenta però un nuovo banco di prova, contro un avversario che il tecnico considera particolarmente insidioso.
Nella consueta conferenza stampa della vigilia, Gaburro ha analizzato innanzitutto la settimana di preparazione, condizionata da alcuni problemi fisici che hanno modificato il programma degli allenamenti.
«Sicuramente questa è stata una settimana più del secondo tipo, quindi chiaro che individualmente ho visto bene chi c’era, però ci sono state due o tre situazioni che ci hanno un po’ rallentato secondo me nella fluidità del lavoro», ha spiegato l’allenatore, distinguendo tra settimane di lavoro regolari e altre caratterizzate da imprevisti. «Devo dire che comunque chi c’era ha fatto un buon lavoro».
Nonostante le difficoltà incontrate durante la preparazione, il tecnico si aspetta una risposta importante dalla squadra, soprattutto sotto il profilo dell’atteggiamento e della capacità di affrontare i momenti più complicati della partita.
«Abbiamo, secondo me, come ho detto a loro, una montagna enorme da scalare domani perché per tanti motivi questa è una partita molto delicata sul piano proprio dei valori del momento che sta vivendo l’avversario e di quello che può pensare nel pre-partita, nell’impatto con la gara e dobbiamo farci trovare pronti», ha sottolineato Gaburro.
L’allenatore ha ricordato come il Desenzano abbia già dovuto affrontare situazioni impegnative in questo avvio di stagione, riuscendo spesso a trovare le risorse necessarie per competere. Contro l’Alcione, però, servirà una prestazione diversa rispetto alle ultime uscite.
«Siamo stati più volte di fronte a una montagna grossa quest’anno, non ci siamo mai spaventati di quello che avevamo davanti, abbiamo sempre cercato di tirar fuori il massimo e dobbiamo capire che alcune volte serve ancora di più e questa è una di quelle situazioni lì», ha aggiunto il tecnico biancazzurro.
Dal punto di vista tattico, Gaburro si aspetta una formazione organizzata, con un’identità consolidata e giocatori abituati a lavorare insieme. Il tecnico conosce bene l’allenatore dell’Alcione, affrontato più volte nel corso della propria carriera, e ha individuato nel 4-3-1-2 il sistema di riferimento degli avversari, pur con possibili variazioni durante la gara.
«È una squadra a sé, secondo me, l’Alcione rispetto a tutte le altre del nostro girone perché ha un’identità forte con un allenatore che vive da tanto tempo, con diversi giocatori che giocano insieme da più tempo, che però fa delle cose che fanno solo loro», ha osservato l’allenatore del Desenzano.
Un elemento sul quale Gaburro ha insistito riguarda anche il momento attraversato dalla formazione milanese. L’Alcione, infatti, secondo quanto ricordato dal tecnico, ha perso soltanto contro il Brescia, ma non riesce a conquistare una vittoria da circa un mese.
«È una squadra che è vero che ha perso solo contro il Brescia, però non vince da diverso tempo, da un mese praticamente», ha spiegato Gaburro, evidenziando come gli avversari potrebbero considerare la partita casalinga un’occasione per tornare al successo.
Per il tecnico biancazzurro, la qualità dell’Alcione non è in discussione: «È una squadra molto solida, una squadra che ha perso solo con il Brescia e che quindi secondo me va verificata poi fra 4-5-6 partite su quello che sarà il loro trend. A noi ci interessa questa e quindi dobbiamo essere pronti a affrontare questa montagna che avremo davanti».
Tra le novità della vigilia figura la convocazione di Eric Vieira dos Santos, centrocampista classe 2009 proveniente dalla formazione Primavera, che indosserà la maglia numero 33. Il giovane è stato aggregato stabilmente al gruppo della prima squadra, nell’ambito del percorso di crescita individuato dalla società.
«Vieira è un ragazzo interessante, lo sto vedendo all’inizio dell’anno, poi parlando anche in società è un ragazzo che è giusto secondo me aggregare perché in maniera definita è stabile, perché comunque oltre ad avere un importante impatto fisico è un giocatore che fa intravedere delle cose», ha spiegato Gaburro.
Il tecnico ha quindi sottolineato l’importanza di accompagnare gradualmente i giovani nel passaggio al calcio professionistico, attraverso il lavoro quotidiano e l’inserimento nel gruppo. «Deve lavorare, stare nel gruppo come stanno facendo anche altri, aspettare se arriva il suo momento e nel frattempo formarsi», ha aggiunto.
Non mancano, tuttavia, le difficoltà legate agli indisponibili. Per la trasferta di Seregno il Desenzano dovrà rinunciare a Edoardo Bovolon, Nicolas Boiga, Francesco Antonelli, Vincenzo Millico, Lorenzo Milani e Simone Russini.
Proprio sulle condizioni di Millico e Russini si è soffermato Gaburro: «Speravamo magari di recuperare Millico, invece secondo me è presto in questa partita qua e quindi lo rivaluteremo poi in vista della prossima gara, la prossima settimana, è uscito anche Russini che ha avuto un piccolo fastidio in settimana e quindi per qualche partita non ci sarà».
Il tecnico dovrà quindi affidarsi ai giocatori a disposizione, consapevole che la partita richiederà caratteristiche differenti rispetto all’ultima vittoria contro le Dolomiti Bellunesi.
Sono 22 i calciatori convocati per la sfida contro l’Alcione Milano. Tra i portieri figurano Stefano Minelli (1), Filippo Bastianoni (12) e Marco Cassin (22). Nel reparto difensivo sono stati convocati Lorenzo Giorgi (3), Tommaso Panelli (6), Alessandro Pilati (19), Denis Andreis (20), Leon Baldi (49), Mattia Parlato (70) e Pietro Reggiori (93).
A centrocampo saranno disponibili Marco Moscati (7), Stefano Tomaselli (8), Alberto De Francesco (15), Filippo Bono (23), Eric Vieira dos Santos (33), Luca Lupano (43) e Filippo Liberati (77). Completano l’elenco gli attaccanti Claudio Santini (9), Saverio D’Onofrio (17), Kevin Biondi (24), Andrea Procaccio (30) e Leonardo Ubaldi (34).
Per quanto riguarda la designazione arbitrale, la partita sarà diretta da Marco Costa della sezione di Busto Arsizio, assistito da Francesco D’Andria di Chiavari e Marco Riccobene di Enna.
Il ruolo di quarto ufficiale sarà affidato a Davide Gandino di Alessandria, mentre l’operatore Football Video Support sarà Bruno Galigani di Sondrio.
Il Desenzano F.C. tornerà dunque in campo domenica 18 ottobre alle ore 17.30 allo stadio “Ferruccio” di Seregno, con l’obiettivo di dare seguito ai due successi consecutivi e proseguire il proprio cammino nel campionato di Serie C.






