Movimento, vibrazione e rotazione continua come chiavi per interpretare il tempo contemporaneo. Sabato 17 ottobre alle 18 alla Caßß Gallery di Desenzano del Garda inaugura “RPM 00-24”, mostra collettiva che riunisce cinque artisti e resterà visitabile fino al 19 dicembre 2026.
Protagonisti dell’esposizione saranno Filippo Garlanda, Rita Siracusa, Daniela Nasoni, Eleonora Crippa e Gianni Giovannone, chiamati a confrontarsi attraverso linguaggi e sensibilità differenti con un tema comune: il ritmo incessante che caratterizza la quotidianità e che mette in relazione il dinamismo del Futurismo con la vita contemporanea.
Il titolo “RPM 00-24”, acronimo di “Revolutions Per Minute”, diventa così una dichiarazione d’intenti. La mostra indaga simbolicamente i “giri al minuto” del motore dell’esistenza, immaginando un movimento che prosegue ininterrottamente dalle 00 alle 24. Il riferimento al Futurismo viene però reinterpretato, abbandonando la sola celebrazione della macchina per trasformarsi in un’indagine sull’uomo, sulla natura e sulle vibrazioni della realtà di oggi.
Con Filippo Garlanda il movimento viene ricercato nella natura attraverso la fotografia. Le immagini provano a catturare ciò che normalmente sfugge allo sguardo: la crescita, la luce, il movimento dell’acqua, il respiro delle foglie e lo scorrere della linfa. La fotografia diventa così uno strumento per fermare il ritmo, talvolta impercettibile, del mondo naturale.
Un linguaggio differente è quello di Rita Siracusa, che lavora invece con il ferro. Il metallo, materiale industriale per eccellenza, perde la propria rigidità per diventare veicolo di vibrazioni plastiche, dando forma a sculture e installazioni nelle quali materia, movimento e resistenza si incontrano. Le sue opere rappresentano il lato più pesante e ancestrale del percorso espositivo.
Daniela Nasoni porta nella collettiva la dimensione del viaggio interiore e della memoria. Nei suoi lavori lo spostamento non è soltanto fisico: luoghi reali, geografie dell’anima e visioni si sovrappongono, mentre linee e immagini confluiscono in un movimento continuo nel quale passato, presente, esperienza e immaginazione finiscono per mescolarsi.
Il percorso di Eleonora Crippa guarda invece alla vulnerabilità del corpo e della mente, concentrandosi sui “giri al minuto” dell’essere umano. Il cuore diventa il motore biologico della vita, i cervelli richiamano le sinapsi e la frenesia del pensiero, mentre le figure femminili e gli specchi aprono una riflessione sull’identità e sul rapporto tra ciò che siamo e l’immagine che restituiamo all’esterno.
A completare la collettiva saranno le opere di Gianni Giovannone, GVNGNN FVTVRATICO, che riprendono le linee di forza di Balla e Boccioni per trasportarle nell’era digitale. Attraverso la precisione del CAD, la velocità non è più quella delle macchine del Futurismo storico, ma quella dei processori e del codice, con composizioni geometriche nelle quali calcolo matematico e progettazione diventano linguaggio artistico.
La mostra si sviluppa così lungo tre grandi direttrici: la materia pesante, l’organismo vivente e la progettazione virtuale. Il contrasto e il dialogo tra questi elementi costruiscono un viaggio visivo e sensoriale nel quale l’arte viene interpretata non come qualcosa di statico, ma come un motore continuamente acceso.
“RPM 00-24” sarà inaugurata sabato 17 ottobre dalle 18 alla Caßß Gallery, in via Garibaldi 114 a Desenzano del Garda. L’esposizione resterà aperta fino al 19 dicembre.






