Saranno Sirmione e Peschiera del Garda a ospitare, sabato 24 e domenica 25 ottobre, il 10° Raduno nazionale delle Fanfare delle Brigate Alpine in congedo, che riunirà le storiche formazioni delle Brigate Taurinense, Orobica, Tridentina, Cadore e Julia.
Organizzata dalla Sede Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini in collaborazione con la Sezione ANA di Salò “Monte Suello”, la manifestazione rientra nelle iniziative per il centenario della Sezione, fondata nel 1926.
Per due giorni, concerti, esibizioni itineranti e cerimonie commemorative animeranno il territorio gardesano, celebrando la storia e la tradizione alpina, rendendo omaggio a quanti hanno servito la Patria, anche sacrificando la propria vita. Un’occasione per riconoscere i valori che le Penne Nere continuano a testimoniare attraverso il loro impegno a favore delle comunità: solidarietà, servizio, fratellanza e vicinanza.
Il sindaco di Sirmione, Luisa Lavelli, sottolinea il significato dell’appuntamento per la comunità: «Siamo grati che Sirmione sia stata scelta per ospitare questo importante raduno, che ci offre ancora una volta l’occasione di celebrare gli Alpini, ai quali ci lega un rapporto profondo, fatto di storia condivisa, stima e sincera vicinanza. Attraverso la musica delle fanfare rinnoviamo la memoria e la riconoscenza verso chi incarna valori autentici di solidarietà, sacrificio e servizio alla collettività. Un significato ancora più speciale assume questa iniziativa nell’anno del centenario della Sezione ANA di Salò “Monte Suello”, alla quale rivolgiamo il nostro ringraziamento per aver contribuito a realizzare questo momento di incontro e condivisione».
Anche il sindaco di Peschiera del Garda, Maria Orietta Gaiulli, evidenzia il valore della collaborazione tra i due Comuni: «Siamo felici di accogliere questa importante manifestazione insieme al Comune di Sirmione, con cui condividiamo l’onore di ospitare le fanfare alpine. Agli Alpini ci lega una profonda riconoscenza per la loro storia, il loro sacrificio e il costante impegno al servizio delle comunità. Accogliere le fanfare è un’occasione per rinnovare un legame autentico, fondato su valori di solidarietà, amicizia e appartenenza che uniscono il territorio gardesano».
Il presidente nazionale dell’ANA, Sebastiano Favero, richiama il valore storico e umano della musica alpina: «Fin dai tempi più antichi, la musica ha accompagnato la vita degli eserciti, dai campi di battaglia alle celebrazioni solenni. Il 10° Raduno nazionale rappresenta un’occasione per ritrovare, attraverso le note, la storia delle cinque Brigate Alpine e mantenere viva una tradizione che appartiene profondamente a tutti noi. Le fanfare sono una voce della nostra identità: rinnovano i legami di amicizia e fratellanza tra le Penne Nere e rafforzano il rapporto sincero con le comunità che ci accolgono».
Sabato 24 ottobre: concerti e momenti commemorativi
Il programma della giornata prenderà il via alle 14.30 a Peschiera del Garda, presso la sede del Gruppo Alpini, con l’alzabandiera. Seguiranno le attività associative e l’intrattenimento musicale in piazza d’Armi, quindi gli onori ai Caduti presso il monumento dedicato agli Alpini, accompagnati dalla Fanfara della Brigata Cadore.
Alla stessa ora, a Sirmione, in piazza Rovizzi, si terrà la cerimonia di omaggio ai Caduti alpini presso il monumento voluto e realizzato dal reduce Angelo Dal Prà. Il momento commemorativo sarà accompagnato dalla Fanfara della Brigata Tridentina C.M. “A. Morandi”.
Alle 15.00, la Fanfara della Brigata Julia proporrà un concerto itinerante in piazza Mercato, a Colombare di Sirmione. Alle 16.00, in piazza Porto, si svolgerà l’alzabandiera ufficiale del raduno, accompagnato dalla Fanfara della Brigata Orobica. Seguirà la sfilata lungo le vie del centro storico, fino agli onori ai Caduti previsti alle 16.45 presso la Campana di San Pietro in Mavino.
Alle 17.30, piazza Carducci, nel cuore del centro storico, ospiterà l’esibizione della Fanfara della Brigata Taurinense.
La giornata si concluderà alle 20.00, al Centro Congressi di piazza Europa, con il Gran Concerto delle Fanfare di Brigata, che riunirà le cinque formazioni in un unico momento musicale dedicato alla storia e alla tradizione delle Brigate Alpine.
Domenica 25 ottobre: la grande sfilata delle fanfare
La seconda giornata sarà dedicata alla grande sfilata conclusiva del raduno. Alle 10.00 è previsto l’ammassamento dei partecipanti in via Diaz, a Sirmione. Alle 10.30 prenderà il via la sfilata delle fanfare, diretta verso piazza Porto.
Alle 11.00 si terranno gli onori al Gonfalone, al Vessillo della Sezione ANA di Salò “Monte Suello” e al Labaro Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini. Seguirà la deposizione di una corona in onore dei Caduti presso il monumento ai Marinai.
Alle 11.30 sono previste le allocuzioni ufficiali delle autorità, le esibizioni delle fanfare e il tradizionale carosello della Fanfara della Brigata Tridentina C.M. “A. Morandi”, in piazza Porto. La manifestazione si concluderà con l’ammainabandiera.
Una tradizione che continua a unire le comunità
Il raduno rappresenta uno degli appuntamenti centrali delle celebrazioni per il centenario della Sezione ANA di Salò “Monte Suello”. La musica delle fanfare diventa così occasione per tramandare la storia alpina e rinnovare valori che continuano a unire generazioni e comunità.
Il presidente della Sezione ANA di Salò “Monte Suello”, Sergio Poinelli, sottolinea il valore della ricorrenza: «La musica delle fanfare alpine custodisce la nostra memoria e rinnova i valori di amicizia, rispetto e solidarietà. Attraverso le melodie delle cinque Brigate rivivono la storia degli Alpini, il ricordo di chi ha sacrificato la vita per la Patria e il legame con le montagne. Ho vissuto con grande soddisfazione l’anno celebrativo del centenario della Sezione, ricco di momenti di amicizia, condivisione e appartenenza che hanno rafforzato la nostra comunità alpina».
Il consigliere nazionale ANA e referente nazionale per cori e fanfare, Carlo Fracassi, aggiunge: «La musica e i canti degli Alpini sono una parte preziosa della nostra storia, capace di attraversare le generazioni. Anche nelle trincee durante la guerra, il canto e le melodie degli strumenti offrivano conforto e rafforzavano il legame tra commilitoni. Ancora oggi, fanfare e cori mantengono viva questa tradizione, unendo le persone e coinvolgendo le comunità. Il raduno di Sirmione assume un significato particolare nell’anno del centenario della Sezione ANA di Salò “Monte Suello”, che ringraziamo per l’impegno organizzativo, insieme ai direttori e a tutti i componenti delle fanfare, custodi di un patrimonio che continua a parlare agli Alpini e all’intero Paese».
Le due giornate saranno dunque un’occasione per rendere omaggio alle Penne Nere, al loro sacrificio, all’amore per la Patria e all’impegno costante al servizio della collettività. Un legame costruito nel tempo attraverso gesti concreti di solidarietà e vicinanza, che continua a rendere gli Alpini una presenza preziosa nella vita delle comunità.






