Il cinema come strumento educativo per affrontare temi sociali, stimolare la riflessione e promuovere la cultura della legalità tra le nuove generazioni. Torna anche per l’anno scolastico 2026/2027, nelle scuole di Montichiari, il progetto “Legalità in Corto”, un’iniziativa che coinvolge direttamente gli studenti nella realizzazione di cortometraggi dedicati a problematiche di particolare rilevanza sociale. Quest’anno l’attenzione sarà rivolta al fenomeno delle dipendenze, attraverso una nuova produzione cinematografica dal titolo “The Breaking Point”.
Il progetto, denominato “Educazione alla Legalità, Sicurezza e Giustizia Sociale”, viene realizzato con il patrocinio del Comune di Montichiari e della BCC Garda, grazie anche al sostegno e alla collaborazione di numerose aziende del territorio e delle compagnie teatrali “Cafè di Piocc” e “Rapoceldone”. Un percorso che negli anni ha coinvolto diverse istituzioni scolastiche, arrivando ad assumere una dimensione nazionale.
L’iniziativa nasce da un’idea del dott. Sante Massimo Lamonaca, project manager e coordinatore responsabile, e si è sviluppata attraverso la collaborazione con Luca Moltisanti, regista e filmmaker, e con la dott.ssa Amalia Attianese, sceneggiatrice e social media manager. L’integrazione delle tre professionalità, accomunate da un approccio collaborativo, ha permesso di costruire un progetto educativo nel quale il linguaggio cinematografico diventa uno strumento per approfondire questioni che interessano direttamente il mondo giovanile.
Il Comune di Montichiari e la BCC Garda sostengono da diversi anni le attività proposte, riconoscendo il valore del lavoro svolto dagli studenti. Secondo i promotori, l’entusiasmo dei partecipanti, l’impegno nell’approfondimento delle tematiche assegnate e la collaborazione durante le diverse fasi produttive hanno contribuito a contrastare forme di disagio e devianza sociale, talvolta vissute dai ragazzi senza una piena consapevolezza.
Un ruolo centrale viene attribuito al lavoro di squadra, che favorisce il confronto tra gli studenti e permette a ciascuno di conoscere meglio le proprie capacità e i propri limiti. Il percorso si sviluppa attraverso la guida del regista, del coordinatore e dell’intero gruppo di lavoro, accompagnando i giovani dalla riflessione iniziale fino alla realizzazione del prodotto audiovisivo.
Per questa edizione, protagoniste saranno delegazioni di studenti dell’Istituto Superiore “Don L. Milani” e degli Istituti Comprensivi “R. Ferrari” e “R.L. Montalcini” di Montichiari. Saranno proprio le idee e le riflessioni raccolte tra gli alunni delle scuole del territorio a costituire il punto di partenza per il nuovo cortometraggio, dedicato alle diverse forme di dipendenza e alle loro conseguenze nella vita degli adolescenti.
“The Breaking Point” affronterà il tema attraverso le vicende di quattro giovani, accomunati da fragilità personali e dal desiderio di essere riconosciuti e accettati. La storia toccherà diversi aspetti delle dipendenze contemporanee, dall’alcol alla droga, fino ai social network e ai mondi virtuali, mettendo al centro anche il rapporto tra comportamenti individuali, relazioni e bisogno di attenzione.
La trama del cortometraggio viene presentata dai promotori con queste parole: «Quattro adolescenti uniti da un vuoto che nessuno riesce a vedere tra alcol, social, droga e mondi virtuali, cercano disperatamente un modo per sentirsi accettati e amati. Le loro vite scorrono separate, finché una notte i loro destini si intrecciano durante un evento nato per attirare attenzione e consensi online. Quello che sembra un gioco, una sfida come tante, si trasforma lentamente in una spirale di tensione, paura e scelte impulsive. Mentre il confine tra realtà e spettacolo diventa sempre più sottile, i ragazzi si ritrovano faccia a faccia con le conseguenze delle proprie fragilità. È un racconto intenso e profondamente umano sulle dipendenze, sul bisogno di essere visti e ascoltati e su quanto, dietro ogni comportamento estremo, si nasconda spesso una semplice richiesta d’amore. Anche nel momento più buio, però, può nascere la possibilità di cambiare e ritrovare la luce».
Attraverso questa storia, il progetto intende sensibilizzare sia i giovani sia gli adulti sulle molteplici manifestazioni delle dipendenze, un fenomeno al centro di un crescente interesse pubblico, mediatico e politico. L’obiettivo è favorire una maggiore comprensione delle difficoltà che possono caratterizzare l’adolescenza, offrendo occasioni di confronto sui comportamenti a rischio, sulle relazioni personali e sulle possibilità di cambiamento.
Il percorso educativo prevede inoltre l’apprendimento degli elementi fondamentali del linguaggio espressivo e tecnologico. Gli studenti saranno accompagnati nella trasformazione di un racconto scritto in immagini, attraverso la conoscenza e l’utilizzo dei codici video-espressivi. Un’esperienza che consentirà loro di comunicare emozioni, sensazioni, problematiche e riflessioni, scoprendo nel processo creativo nuove modalità di espressione personale.
Secondo l’impostazione del progetto, il passaggio dalla scrittura alla realizzazione cinematografica rappresenta anche un’opportunità per sviluppare autonomia, consapevolezza e capacità di collaborazione. La costruzione di un cortometraggio richiede infatti costanza, impegno e attenzione verso un obiettivo condiviso, permettendo a ciascun partecipante di contribuire attraverso le proprie attitudini e competenze.
Particolare importanza viene attribuita al fascino esercitato dal prodotto finale. La possibilità di passare “dall’altra parte dell’immagine”, partecipando direttamente alla creazione di un’opera audiovisiva, costituisce per i promotori un’esperienza dal carattere trasformativo. Attraverso il cinema, gli studenti potranno sviluppare una comprensione più approfondita di fenomeni diffusi, ma non sempre pienamente conosciuti, e riflettere sulle conseguenze delle scelte individuali.
Il primo incontro con le scuole è previsto per lunedì 26 ottobre 2026, a partire dalle ore 8.30, presso l’Aula Consiliare del Comune di Montichiari. L’appuntamento rappresenterà l’avvio ufficiale delle attività per l’anno scolastico 2026/2027 e permetterà di presentare agli studenti gli obiettivi del progetto e le successive fasi di realizzazione del cortometraggio.
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Montichiari, dott. Marco Togni, dell’assessore alla Pubblica Istruzione, dott. Davide Tiraboschi, del presidente A.I.M., dott. Romeo Faganelli, del presidente della BCC Garda, dott. Franco Tamburini, e del vicepresidente vicario, dott. Marco Morelli. Saranno inoltre presenti i dirigenti scolastici prof.ssa Claudia Covri, prof.ssa Maria Maddalena Conzadori e prof.ssa Sabina Stefano.
Successivamente interverrà il dott. Sante Massimo Lamonaca, giudice onorario esperto presso la Corte d’Appello per i Minorenni di Salerno e coordinatore responsabile del progetto, che illustrerà il significato dell’iniziativa nell’ambito della promozione della cultura della legalità, della sicurezza e della giustizia sociale, soffermandosi sul valore educativo del coinvolgimento diretto degli studenti.
A concludere l’incontro sarà il regista e filmmaker Luca Moltisanti, che accompagnerà i ragazzi alla scoperta delle diverse fasi di produzione cinematografica, a partire dal casting fino alla realizzazione del nuovo cortometraggio. Un primo momento operativo che consentirà ai partecipanti di avvicinarsi al lavoro necessario per portare sullo schermo le idee sviluppate durante il percorso.
Con “The Breaking Point”, il progetto “Legalità in Corto” prosegue così la propria attività nelle scuole di Montichiari, mantenendo al centro il coinvolgimento dei giovani e l’utilizzo del linguaggio cinematografico come strumento di conoscenza, confronto ed educazione alla legalità.







