Il 2026 segna i seicento anni da quando la Riviera bresciana del lago di Garda si affidò alla Serenissima Repubblica di Venezia divenendo, per nomina del Senato veneto, Magnifica Patria di Riviera, Figlia primogenita della Serenissima.
Per celebrare il sesto centenario del patto di dedizione molte sono state le iniziative sul territorio gardesano, come la significativa mostra “Magnifica Patria. 1426-2026. Sei secoli di storia tra il Garda e Venezia” allestita dal Mu.Sa – Museo di Salò che si chiuderà domenica 4 ottobre.
Nello stesso quadro, dunque, si inserisce anche il convegno “1426-2026. Nuovi studi su Salò e la Magnifica Patria nel sesto centenario della dedizione a Venezia“, patrocinato dal Comune di Salò in collaborazione con il Mu.Sa, previsto per sabato 3 ottobre a Palazzo dei Provveditori a Salò. Curato da Gian Maria Varanini (Università di Verona), Enrico Valseriati (Università di Padova) e Fabrizio Pagnoni (Università di Milano), la giornata di incontri si propone di approfondire, grazie all’intervento di studiosi di storia, diritto e storia dell’arte, i rapporti tra Venezia, Salò e le comunità gardesane, presentando le nuove ricerche sulla storia della Riviera tra il Quattrocento e la prima età moderna.
Dopo i saluti istituzionali, dalle 10 alle 12 si terrà il primo panel. Elisabetta Fusar Poli (Università di Brescia) discuterà di potere, diritto e conflitti tra la Riviera di Salò e Brescia, mentre Marco Castelli (Adam Mickiewicz University, Poznań) proporrà una nuova lettura del patto di dedizione e della costruzione giuridica dei rapporti tra Salò, la Riviera e Venezia. A seguire, Federica Paletti (Università di Brescia) approfondirà le figure del podestà e del vicario e analizzerà la giustizia civile nella Riviera salodiana.
Dopo una pausa buffet, il secondo incontro è previsto dalle 14 alle 15 quando Luca Sallustio (Università di Padova) interverrà sulle risorse di Salò nel tardo Medioevo, parlando di vino, mulini e bilance. Sarà poi la volta di Francesco Ceretti (Università di Pavia) che farà luce sugli esordi di Romanino a Salò, a partire dalla vicenda ancora poco nota dell’ancona rifiutata.
Per concludere, dalle 15 alle 16, un ultimo panel con Stefano Talamini (Archivio di Stato di Venezia), che racconterà dell’archivio dei rettori veneziani a Salò, e Andrea Barsacchi (Università di Milano), che presenterà degli estratti dei registri di deliberazioni dei Comuni gardesani del Quattrocento.
L’ingresso al convegno è libero.
(Foto © @andreariviera | Centro Studi Rsi – Facebook)







