È stata respinta la mozione presentata da Lonato Insieme e sottoscritta da PD e Onda Civica per impegnare il Comune di Lonato a valutare la possibilità di costituirsi parte civile qualora emergano responsabilità penali nella vicenda dell’incendio dello scorso 12 luglio presso lo stabilimento Valli.
La proposta, avanzata dalla Consigliera Daniela Carassai (Lonato Insieme) nel Consiglio di martedì 29 settembre, è nata dalla volontà di rassicurare la cittadinanza sull’impegno dell’Amministrazione comunale in merito alla tutela degli interessi della comunità, del territorio e dell’ambiente.
Noi con Lonato del Garda l’ha giudicata, però, un tentativo di strumentalizzare politicamente un tema delicato. Un accusa fortemente respinta dalla Consigliera Carassai, che ha subito ribadito la trasparenza con cui la mozione è stata condivisa con le altre forze politiche e la disponibilità ad apportarvi modifiche.
Fratelli d’Italia invece ha sottolineato che la mozione è prematura, sostenendo che non è corretto impegnare preventivamente il Comune mentre le indagini sono ancora in corso e prima ancora che esistano presupposti processuali sui quali compiere tali valutazioni. Concorde la Lega Bianchi Sindaco.
Il Sindaco Nicola Bianchi ha poi precisato che l’Amministrazione ha già richiesto un risarcimento in via bonaria all’azienda Valli, inviando un elenco delle spese sostenute dal Comune per la gestione dell’emergenza. Ribadendo inoltre che, in assenza di un verdetto sulle responabilità penali dell’incendio, la proposta appare affrettata, ha confermato l’impegno dell’Amministrazione a continuare ad attenzionare gli sviluppi delle indagini e, alla luce di ciò, ha proposto alle minoranze di ritirare la mozione. Richiesta che, tuttavia, non ha trovato accoglienza.
Si è dunque proceduto con la votazione del Consiglio che, con 5 pareri contrari e 7 astenuti, ha respinto la mozione.
Nel frattempo, proseguono le verifiche delle conseguenze ambientali dell’incendio e, come riportato dal Sindaco in seguito alla riunione del terzo tavolo tecnico, gli aggiornamenti sono positivi.
La qualità dell’aria nella zona colpita dal rogo è rientrata nelle condizioni di normalità a partire dal 22 luglio e gli esami delle produzioni agricole hanno dato esiti conformi. I campionamenti di mais hanno mostrato una completa negativizzazione dopo il lavaggio, mentre i riscontri dei campioni di muscolo bovino prelevati dall’allevamento di carne vicino allo stabilimento Valli sono stati favorevoli. Esito conforme anche per zucca, zucchine e insalata gentile. L’ATS non ha inoltre rilevato criticità sull’uva, confermando la possibilità di procedere con la vendemmia.
Proseguiranno nel frattempo le verifiche sul sottosuolo, mentre sono tuttora in corso ulteriori controlli sullo stabilimento da dove si è diramato l’incendio.






