L’arte fiamminga si tinge di noir a Desenzano del Garda. Domani, mercoledì 9 settembre, alle 18.30, la biblioteca civica di Villa Brunati a Rivoltella ospita lo scrittore Mirko Zilahy per la presentazione del suo nuovo romanzo “Il giardino delle ombre”, edito da Mondadori.
L’incontro, inserito nella rassegna “Parole tra noi”, accompagnerà il pubblico dentro un’indagine guidata dall’esperto d’arte Nemo Sperati, già protagonista de “La stanza delle ombre”.
Al centro della storia c’è un legame inquietante tra i capolavori del passato e i delitti del presente. La trama prende vita al Museo del Prado di Madrid, dove una restauratrice nota un’anomalia sotto la pittura del “Giardino delle delizie” di Hieronymus Bosch, e si intreccia quasi in contemporanea con il macabro ritrovamento di un corpo abbandonato nel parco della Caffarella, a Roma, con una maschera animale sul volto.
Per decifrare la mente dell’assassino, che trasforma la capitale in uno scenario per le sue installazioni mortali, la polizia torna ad affidarsi all’intuito di Sperati, abituato a cercare la verità tra simboli, dettagli e corrispondenze allegoriche.
Con questo romanzo Zilahy firma il secondo capitolo della sua trilogia dedicata al mondo dell’arte. Romano, classe 1974, l’autore affianca alla scrittura una lunga esperienza nel settore editoriale. Dopo il dottorato al Trinity College di Dublino ha lavorato come traduttore di grandi successi internazionali, tra cui “Il cardellino” di Donna Tartt e “Mystic River” di Dennis Lehane, prima di esordire nella narrativa nel 2016 con “È così che si uccide”.
L’appuntamento a Villa Brunati sarà l’occasione per incontrare l’autore dal vivo e addentrarsi nei retroscena dell’opera. L’ingresso alla serata è libero, ma per partecipare è richiesta la prenotazione tramite questo link: https://desenzano.movingminds.net/wizard?dull=&wizard=evento&evento=7133







