Con la fine dell’estate cala il sipario su “Lago Sicuro 2026”. Sabato scorso il lido Campanello di Castelnuovo del Garda ha fatto da cornice alla festa di chiusura di una stagione intensa, trasformandosi nell’occasione perfetta per fare il punto e ringraziare chi lavora dietro le quinte. Quando i mesi caldi affollano le sponde del lago con migliaia di turisti e residenti, la vigilanza sul litorale diventa una priorità assoluta, ed e il ruolo della prevenzione fa la differenza.
La forza del progetto risiede nella rete che unisce i comuni della zona, le forze dell’ordine e il mondo del volontariato. Questa sinergia si è tradotta in una presenza costante sul campo, pronta a gestire le emergenze e ad assistere i bagnanti.
Tra gli esempi più virtuosi spicca il territorio di Peschiera, dove il nucleo di salvamento degli Alpini di Verona si è speso su più fronti. Dai presidi a terra ai pattugliamenti in acqua con i mezzi nautici in coordinamento con la Guardia Costiera, fino alle unità cinofile e gli assistenti di salvataggio.
Nel salutare l’edizione 2026, l’amministrazione di Castelnuovo ha voluto sottolineare il ruolo decisivo della Guardia Costiera e la grande disponibilità degli operatori della Protezione Civile. Tra i ringraziamenti istituzionali sono stati evidenziati il sostegno del responsabile provinciale della Protezione Civile Armando Lorenzini e del consigliere Davide Bimbato, oltre al prezioso contributo di Emilio Buzzi della Croce Rossa.
Tutte le amministrazioni comunali coinvolte hanno fatto la loro parte per mantenere attiva questa rete, ponendo già le basi per confermare la collaborazione anche la prossima estate.






