Un investimento da 305mila euro ha accompagnato il trasferimento della Farmacia Comunale di Sirmione nella nuova sede di via Verona 43, inaugurata lo scorso febbraio. Un passaggio che ha comportato costi importanti per l’Azienda Speciale Sirmione.
Il trasferimento è stato l’esito di un percorso avviato nel 2025 e completato nel 2026. La nuova sede, situata non lontano dalla precedente e dotata di parcheggi riservati, è stata pensata per rendere possibile un’offerta più ampia rispetto alla sola dispensazione dei farmaci.
Al suo interno trovano posto anche due ambulatori dedicati, destinati alle prestazioni sanitarie e a eventuali attività di prevenzione con professionisti della salute.
Nel 2025 la farmacia ha registrato un fatturato di circa 1,413 milioni di euro, in crescita rispetto agli 1,364 milioni dell’anno precedente. Il risultato di esercizio si è però fermato a circa 7mila euro, contro i 24mila del 2024.
A incidere sono stati anche i costi legati al trasferimento: nel corso del 2025 l’Azienda ha sostenuto infatti il pagamento contemporaneo delle due sedi, facendo salire la spesa per gli affitti da 19mila a 42mila euro.
La voce più consistente dell’investimento complessivo è stata destinata ai lavori di ristrutturazione, con circa 177mila euro. Altri 76mila euro sono serviti per gli arredi, 39mila per le attrezzature e 12mila per l’impianto di videosorveglianza.
La nuova collocazione permette ora di sviluppare il modello della “Farmacia dei Servizi”, con un ventaglio di prestazioni che comprende elettrocardiogrammi, Holter cardiaco e pressorio, telemedicina, tecarterapia e autoanalisi.
Sono inoltre disponibili la misurazione della pressione e del peso, il servizio CUP, il supporto per l’accesso ai servizi sanitari digitali e la consegna dei farmaci a domicilio.
La precedente sede aveva attraversato alcune difficoltà, aggravate dalla chiusura del cancello condominiale che ne aveva limitato l’accessibilità e inciso sull’attività. Nella seconda parte del 2025, parallelamente alla maggiore disponibilità di parcheggi nelle vicinanze, il fatturato ha però ripreso a crescere.
Anche l’organico è cambiato nel corso dell’ultimo esercizio. Attualmente sono quattro i dipendenti della farmacia e il costo del personale nel 2025 è stato di circa 202mila euro, rispetto ai 157mila dell’anno precedente. Nel 2024 avevano inoltre inciso i costi per collaboratori esterni e per le sostituzioni legate a maternità e dimissioni.
L’attività della Farmacia Comunale si inserisce anche nel lavoro dei Tavoli della Salute promossi dai Servizi Sociali del Comune. A parteciparvi è anche la direttrice Camilla De Stanchina, in un confronto che punta a coordinare maggiormente i servizi sanitari e sociali rivolti alla comunità.
Per l’assessora Elena Boschi, la presenza della farmacia ai Tavoli della Salute conferma la volontà di lavorare in una direzione condivisa per garantire un’assistenza sempre più efficiente, a beneficio dei cittadini e dei visitatori.
Per la presidente dell’Azienda Speciale Sirmione, Elisabetta Bombana, l’apertura della nuova sede rappresenta invece un passaggio importante. Con l’obiettivo, sottolinea, di trasformare la farmacia in un punto di riferimento ancora più ampio per salute, benessere e cura.
Con l’apertura di via Verona si chiude ufficialmente la fase principale del progetto annunciato nel 2025. Il prossimo obiettivo indicato dall’Azienda è consolidare i servizi già attivati e ampliare progressivamente l’offerta sanitaria.






