Pomeriggio di tensione venerdì 28 agosto a Montichiari, dove un giovane è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di rapina impropria dopo aver rubato alcuni generi alimentari all’interno del discount Lidl e aver minacciato una dipendente mostrando una pistola.
Secondo quanto ricostruito, il giovane, identificato come A.M., classe 2000, dopo essere entrato nel supermercato avrebbe prelevato diversi prodotti dagli scaffali nascondendoli nello zaino. Il suo comportamento avrebbe attirato l’attenzione del personale, che lo ha seguito a distanza fino al momento in cui ha cercato di raggiungere l’uscita senza pagare.
Una dipendente gli avrebbe quindi chiesto di aprire lo zaino e pagare la merce. A quel punto il giovane avrebbe mostrato, a scopo intimidatorio, una pistola che teneva infilata nella cintura, riuscendo così ad allontanarsi dal negozio.
Immediatamente allertati, i militari della Stazione dei Carabinieri di Montichiari, dopo aver raccolto gli elementi utili alla sua identificazione, lo hanno individuato poco distante, nei pressi di una fermata dell’autobus. Alla vista dei militari, il giovane si sarebbe dato alla fuga a piedi, liberandosi durante la corsa dell’arma e dello zaino con la refurtiva, lanciati all’interno di un giardino privato.
La fuga è durata poche decine di metri: il giovane è stato raggiunto e bloccato dai Carabinieri. Pistola e zaino sono stati recuperati. L’arma è risultata essere una pistola a salve priva del tappo rosso e con cinque cartucce ed è stata sequestrata, mentre la merce è stata restituita al supermercato.
Accompagnato in caserma, il giovane è stato dichiarato in arresto e successivamente condotto in carcere. Dovrà ora rispondere davanti all’Autorità Giudiziaria di Brescia dell’accusa di rapina impropria.







