Italia - Gio 03 Settembre 2026

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Caro scuola, l’allarme dei consumatori: «Libri +2,3%, ma la spesa per le famiglie decolla»

Caro scuola, l’allarme dei consumatori: «Libri +2,3%, ma la spesa per le famiglie decolla»

L’Unione Nazionale Consumatori contesta l’aumento dei margini sui tetti di spesa e punta il dito anche sui testi “consigliati”: «Costi ben oltre i limiti». Ecco tutti i dati istituto per istituto

Tempo di lettura: 5 minuti

I prezzi dei libri scolastici aumentano in media del 2,3% rispetto al 2025, ma a preoccupare l’Unione Nazionale Consumatori è soprattutto la crescita della spesa complessiva sostenuta dalle famiglie. A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico, l’associazione interviene sul caro scuola e critica le nuove soglie previste per i libri di testo della scuola secondaria di primo e secondo grado.

«I libri scolastici rincarano del 2,3% rispetto al 2025, non più del solito. Ma è la spesa dei libri che devono pagare le famiglie a decollare», denuncia Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. Secondo l’associazione, quest’anno la possibilità per le scuole di superare il tetto di spesa è passata dal 15% al 20%. Considerando anche l’adeguamento legato al tasso di inflazione programmata per il 2026, pari all’1,5%, l’Unc calcola un incremento complessivo potenziale del 5,85% rispetto allo scorso anno.

«Per fortuna poche scuole hanno sfruttato al massimo questo regalo ricevuto da Valditara, ma certo ha consentito a tutte di avere maggiori margini per alzare la spesa senza pagare il fio della colpa di aver accresciuto troppo i costi dei libri rispetto a quanto previsto, risultando più virtuose agli occhi delle famiglie», prosegue Dona.

Nel mirino dell’associazione finiscono soprattutto i cosiddetti libri “consigliati”, formalmente facoltativi ma che, secondo l’Unc, incidono in maniera significativa sul conto finale. «Il colpo di grazia per chi manda i figli a scuola arriva dall’escamotage che da anni la stragrande maggioranza delle scuole adotta per non rispettare i tetti e sfuggire così ad ogni vincolo, ossia lo stratagemma dei libri “consigliati”, come se fossero facoltativi e le famiglie poi non li acquistassero», afferma il presidente dell’associazione.

L’Unione Nazionale Consumatori porta anche alcuni esempi relativi a scuole di una provincia lombarda. In una terza liceo scientifico la spesa per i testi passa dai 335,94 euro dell’anno scolastico 2025-2026 ai 351,21 euro del 2026-2027, con un incremento del 4,55%. Aggiungendo i libri consigliati, però, il conto sale dai precedenti 462,74 euro a 508,11 euro, con un aumento del 9,8%. Rispetto al tetto ministeriale di 331 euro, la spesa complessiva arriverebbe così a superarlo del 53,5%.

Ancora più marcato l’esempio riportato per una prima liceo classico: i libri obbligatori costano 342,50 euro, cifra inferiore al tetto originario di 346 euro, ma includendo quelli facoltativi si raggiungono 747,65 euro. Secondo i calcoli dell’Unc, si tratta di una cifra superiore dell’80% anche rispetto al tetto maggiorato del 20%, con 332 euro in più da sostenere.

L’associazione evidenzia inoltre che, anche senza considerare i testi accessori, per il terzo anno di un liceo scientifico il limite può passare da 331 a 397,20 euro, mentre per il terzo anno del classico può salire da 395 a 474 euro. Diversa la situazione per gli istituti che adottano formule con una maggiore componente digitale: in alcuni casi il tetto viene infatti ridotto del 10% o del 30%.

Nel complesso, secondo i dati riportati dall’Unione Nazionale Consumatori, per la scuola secondaria di primo e secondo grado i libri aumentano mediamente del 2,3%, contro il 2,4% dello scorso anno. Nella scuola primaria, invece, l’incremento è dell’1,5%, poiché i prezzi di copertina vengono fissati con decreto.

Dona critica anche l’aumento progressivo della soglia di tolleranza, passata dal 10% al 15% lo scorso anno e ora al 20%. «In pratica in 2 anni ha raddoppiato il limite di tolleranza. Una vergogna», afferma, tornando poi a chiedere interventi sulla mancata detraibilità fiscale dei libri scolastici e sul limite massimo del 15% agli sconti sul prezzo di copertina.

Sul tema degli sconti viene richiamata anche la posizione dell’Antitrust, secondo cui, considerando «la funzione sociale dell’istruzione e l’obbligatorietà dei libri di testo», non sarebbe appropriato far ricadere sulle famiglie i costi delle misure di sostegno agli operatori del settore, potendo ricorrere ad altri strumenti pubblici, come crediti d’imposta o incentivi diretti.

Tabella n. 1:  Scuola secondaria di secondo grado. Tetti di spesa massima con il 20% di tolleranza – Anno scolastico 2026/2027

I Anno II Anno III Anno IV Anno V Anno
Licei
Classico € 415,20 € 238,80 € 474,00 € 391,20 € 403,20
Scientifico € 397,20 € 276,00 € 397,20 € 356,40 € 385,20
Scientifico – opzione scienze applicate € 376,80 € 258,00 € 397,20 € 356,40 € 385,20
Scientifico – sezione ad indirizzo sportivo € 376,80 € 258,00 € 397,20 € 356,40 € 385,20
Artistico € 339,60 € 226,80 € 320,40 € 243,60 € 255,60
Scienze umane € 397,20 € 226,80 € 385,20 € 292,80 € 307,20
Scienze umane – opzione economico-sociale € 397,20 € 226,80 € 385,20 € 292,80 € 307,20
Made in Italy € 397,20 € 226,80 € 385,20 € 0,00 € 0,00
Linguistico € 415,20 € 238,80 € 385,20 € 391,20 € 403,20
Musicale e coreutico – sezione musicale € 351,60 € 226,80 € 376,80 € 243,60 € 255,60
Musicale e coreutico – sezione coreutica € 327,60 € 201,60 € 376,80 € 243,60 € 255,60
Istituti tecnici
Settore economico € 394,80 € 258,00 € 356,40 € 320,40 € 279,60
Settore tecnologico ambientale € 415,20 € 276,00 € 385,20 € 342,00 € 292,80
Istituti professionali € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00
Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane € 357,60 € 201,60 € 255,60 € 230,40 € 178,80
Servizi per la sanità e l’assistenza sociale € 333,60 € 182,40 € 252,00 € 230,40 € 153,60
Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: odontotecnico € 351,60 € 188,40 € 252,00 € 230,40 € 153,60
Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: ottico € 351,60 € 188,40 € 252,00 € 230,40 € 153,60
Enogastronomia e ospitalità alberghiera € 388,80 € 200,40 € 246,00 € 273,60 € 165,60
Servizi commerciali € 333,60 € 200,40 € 279,60 € 230,40 € 165,60
Industria e artigianato per il Made in Italy € 333,60 € 182,40 € 207,60 € 218,40 € 159,60
Manutenzione e assistenza tecnica € 320,40 € 176,40 € 207,60 € 218,40 € 159,60
Pesca commerciale e produzioni ittiche € 333,60 € 182,40 € 207,60 € 218,40 € 159,60
Gestione delle acque e risanamento  ambientale € 333,60 € 182,40 € 207,60 € 218,40 € 159,60
Servizi per la cultura e per lo spettacolo € 333,60 € 182,40 € 207,60 € 218,40 € 159,60

Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati decreti ministeriali

Tabella n. 2: Scuola secondaria di secondo grado. Tetti di spesa formalmente previsti – Anno scolastico 2026/2027

I Anno II Anno III Anno IV Anno V Anno
Licei
Classico € 346 € 199 € 395 € 326 € 336
Scientifico € 331 € 230 € 331 € 297 € 321
Scientifico – opzione scienze applicate € 314 € 215 € 331 € 297 € 321
Scientifico – sezione ad indirizzo sportivo € 314 € 215 € 331 € 297 € 321
Artistico € 283 € 189 € 267 € 203 € 213
Scienze umane € 331 € 189 € 321 € 244 € 256
Scienze umane – opzione economico-sociale € 331 € 189 € 321 € 244 € 256
Made in Italy € 331 € 189 € 321
Linguistico € 346 € 199 € 321 € 326 € 336
Musicale e coreutico – sezione musicale € 293 € 189 € 314 € 203 € 213
Musicale e coreutico – sezione coreutica € 273 € 168 € 314 € 203 € 213
Istituti tecnici
Settore economico € 329 € 215 € 297 € 267 € 233
Settore tecnologico ambientale € 346 € 230 € 321 € 285 € 244
Istituti professionali
Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane € 298 € 168 € 213 € 192 € 149
Servizi per la sanità e l’assistenza sociale € 278 € 152 € 210 € 192 € 128
Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: odontotecnico € 293 € 157 € 210 € 192 € 128
Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: ottico € 293 € 157 € 210 € 192 € 128
Enogastronomia e ospitalità alberghiera € 324 € 167 € 205 € 228 € 138
Servizi commerciali € 278 € 167 € 233 € 192 € 138
Industria e artigianato per il Made in Italy € 278 € 152 € 173 € 182 € 133
Manutenzione e assistenza tecnica € 267 € 147 € 173 € 182 € 133
Pesca commerciale e produzioni ittiche € 278 € 152 € 173 € 182 € 133
Gestione delle acque e risanamento  ambientale € 278 € 152 € 173 € 182 € 133
Servizi per la cultura e per lo spettacolo € 278 € 152 € 173 € 182 € 133
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