I prezzi dei libri scolastici aumentano in media del 2,3% rispetto al 2025, ma a preoccupare l’Unione Nazionale Consumatori è soprattutto la crescita della spesa complessiva sostenuta dalle famiglie. A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico, l’associazione interviene sul caro scuola e critica le nuove soglie previste per i libri di testo della scuola secondaria di primo e secondo grado.
«I libri scolastici rincarano del 2,3% rispetto al 2025, non più del solito. Ma è la spesa dei libri che devono pagare le famiglie a decollare», denuncia Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. Secondo l’associazione, quest’anno la possibilità per le scuole di superare il tetto di spesa è passata dal 15% al 20%. Considerando anche l’adeguamento legato al tasso di inflazione programmata per il 2026, pari all’1,5%, l’Unc calcola un incremento complessivo potenziale del 5,85% rispetto allo scorso anno.
«Per fortuna poche scuole hanno sfruttato al massimo questo regalo ricevuto da Valditara, ma certo ha consentito a tutte di avere maggiori margini per alzare la spesa senza pagare il fio della colpa di aver accresciuto troppo i costi dei libri rispetto a quanto previsto, risultando più virtuose agli occhi delle famiglie», prosegue Dona.
Nel mirino dell’associazione finiscono soprattutto i cosiddetti libri “consigliati”, formalmente facoltativi ma che, secondo l’Unc, incidono in maniera significativa sul conto finale. «Il colpo di grazia per chi manda i figli a scuola arriva dall’escamotage che da anni la stragrande maggioranza delle scuole adotta per non rispettare i tetti e sfuggire così ad ogni vincolo, ossia lo stratagemma dei libri “consigliati”, come se fossero facoltativi e le famiglie poi non li acquistassero», afferma il presidente dell’associazione.
L’Unione Nazionale Consumatori porta anche alcuni esempi relativi a scuole di una provincia lombarda. In una terza liceo scientifico la spesa per i testi passa dai 335,94 euro dell’anno scolastico 2025-2026 ai 351,21 euro del 2026-2027, con un incremento del 4,55%. Aggiungendo i libri consigliati, però, il conto sale dai precedenti 462,74 euro a 508,11 euro, con un aumento del 9,8%. Rispetto al tetto ministeriale di 331 euro, la spesa complessiva arriverebbe così a superarlo del 53,5%.
Ancora più marcato l’esempio riportato per una prima liceo classico: i libri obbligatori costano 342,50 euro, cifra inferiore al tetto originario di 346 euro, ma includendo quelli facoltativi si raggiungono 747,65 euro. Secondo i calcoli dell’Unc, si tratta di una cifra superiore dell’80% anche rispetto al tetto maggiorato del 20%, con 332 euro in più da sostenere.
L’associazione evidenzia inoltre che, anche senza considerare i testi accessori, per il terzo anno di un liceo scientifico il limite può passare da 331 a 397,20 euro, mentre per il terzo anno del classico può salire da 395 a 474 euro. Diversa la situazione per gli istituti che adottano formule con una maggiore componente digitale: in alcuni casi il tetto viene infatti ridotto del 10% o del 30%.
Nel complesso, secondo i dati riportati dall’Unione Nazionale Consumatori, per la scuola secondaria di primo e secondo grado i libri aumentano mediamente del 2,3%, contro il 2,4% dello scorso anno. Nella scuola primaria, invece, l’incremento è dell’1,5%, poiché i prezzi di copertina vengono fissati con decreto.
Dona critica anche l’aumento progressivo della soglia di tolleranza, passata dal 10% al 15% lo scorso anno e ora al 20%. «In pratica in 2 anni ha raddoppiato il limite di tolleranza. Una vergogna», afferma, tornando poi a chiedere interventi sulla mancata detraibilità fiscale dei libri scolastici e sul limite massimo del 15% agli sconti sul prezzo di copertina.
Sul tema degli sconti viene richiamata anche la posizione dell’Antitrust, secondo cui, considerando «la funzione sociale dell’istruzione e l’obbligatorietà dei libri di testo», non sarebbe appropriato far ricadere sulle famiglie i costi delle misure di sostegno agli operatori del settore, potendo ricorrere ad altri strumenti pubblici, come crediti d’imposta o incentivi diretti.
Tabella n. 1: Scuola secondaria di secondo grado. Tetti di spesa massima con il 20% di tolleranza – Anno scolastico 2026/2027
| I Anno | II Anno | III Anno | IV Anno | V Anno | |
| Licei | |||||
| Classico | € 415,20 | € 238,80 | € 474,00 | € 391,20 | € 403,20 |
| Scientifico | € 397,20 | € 276,00 | € 397,20 | € 356,40 | € 385,20 |
| Scientifico – opzione scienze applicate | € 376,80 | € 258,00 | € 397,20 | € 356,40 | € 385,20 |
| Scientifico – sezione ad indirizzo sportivo | € 376,80 | € 258,00 | € 397,20 | € 356,40 | € 385,20 |
| Artistico | € 339,60 | € 226,80 | € 320,40 | € 243,60 | € 255,60 |
| Scienze umane | € 397,20 | € 226,80 | € 385,20 | € 292,80 | € 307,20 |
| Scienze umane – opzione economico-sociale | € 397,20 | € 226,80 | € 385,20 | € 292,80 | € 307,20 |
| Made in Italy | € 397,20 | € 226,80 | € 385,20 | € 0,00 | € 0,00 |
| Linguistico | € 415,20 | € 238,80 | € 385,20 | € 391,20 | € 403,20 |
| Musicale e coreutico – sezione musicale | € 351,60 | € 226,80 | € 376,80 | € 243,60 | € 255,60 |
| Musicale e coreutico – sezione coreutica | € 327,60 | € 201,60 | € 376,80 | € 243,60 | € 255,60 |
| Istituti tecnici | |||||
| Settore economico | € 394,80 | € 258,00 | € 356,40 | € 320,40 | € 279,60 |
| Settore tecnologico ambientale | € 415,20 | € 276,00 | € 385,20 | € 342,00 | € 292,80 |
| Istituti professionali | € 0,00 | € 0,00 | € 0,00 | € 0,00 | € 0,00 |
| Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane | € 357,60 | € 201,60 | € 255,60 | € 230,40 | € 178,80 |
| Servizi per la sanità e l’assistenza sociale | € 333,60 | € 182,40 | € 252,00 | € 230,40 | € 153,60 |
| Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: odontotecnico | € 351,60 | € 188,40 | € 252,00 | € 230,40 | € 153,60 |
| Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: ottico | € 351,60 | € 188,40 | € 252,00 | € 230,40 | € 153,60 |
| Enogastronomia e ospitalità alberghiera | € 388,80 | € 200,40 | € 246,00 | € 273,60 | € 165,60 |
| Servizi commerciali | € 333,60 | € 200,40 | € 279,60 | € 230,40 | € 165,60 |
| Industria e artigianato per il Made in Italy | € 333,60 | € 182,40 | € 207,60 | € 218,40 | € 159,60 |
| Manutenzione e assistenza tecnica | € 320,40 | € 176,40 | € 207,60 | € 218,40 | € 159,60 |
| Pesca commerciale e produzioni ittiche | € 333,60 | € 182,40 | € 207,60 | € 218,40 | € 159,60 |
| Gestione delle acque e risanamento ambientale | € 333,60 | € 182,40 | € 207,60 | € 218,40 | € 159,60 |
| Servizi per la cultura e per lo spettacolo | € 333,60 | € 182,40 | € 207,60 | € 218,40 | € 159,60 |
Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati decreti ministeriali
Tabella n. 2: Scuola secondaria di secondo grado. Tetti di spesa formalmente previsti – Anno scolastico 2026/2027
| I Anno | II Anno | III Anno | IV Anno | V Anno | |||
| Licei | |||||||
| Classico | € 346 | € 199 | € 395 | € 326 | € 336 | ||
| Scientifico | € 331 | € 230 | € 331 | € 297 | € 321 | ||
| Scientifico – opzione scienze applicate | € 314 | € 215 | € 331 | € 297 | € 321 | ||
| Scientifico – sezione ad indirizzo sportivo | € 314 | € 215 | € 331 | € 297 | € 321 | ||
| Artistico | € 283 | € 189 | € 267 | € 203 | € 213 | ||
| Scienze umane | € 331 | € 189 | € 321 | € 244 | € 256 | ||
| Scienze umane – opzione economico-sociale | € 331 | € 189 | € 321 | € 244 | € 256 | ||
| Made in Italy | € 331 | € 189 | € 321 | ||||
| Linguistico | € 346 | € 199 | € 321 | € 326 | € 336 | ||
| Musicale e coreutico – sezione musicale | € 293 | € 189 | € 314 | € 203 | € 213 | ||
| Musicale e coreutico – sezione coreutica | € 273 | € 168 | € 314 | € 203 | € 213 | ||
| Istituti tecnici | |||||||
| Settore economico | € 329 | € 215 | € 297 | € 267 | € 233 | ||
| Settore tecnologico ambientale | € 346 | € 230 | € 321 | € 285 | € 244 | ||
| Istituti professionali | |||||||
| Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane | € 298 | € 168 | € 213 | € 192 | € 149 | ||
| Servizi per la sanità e l’assistenza sociale | € 278 | € 152 | € 210 | € 192 | € 128 | ||
| Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: odontotecnico | € 293 | € 157 | € 210 | € 192 | € 128 | ||
| Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: ottico | € 293 | € 157 | € 210 | € 192 | € 128 | ||
| Enogastronomia e ospitalità alberghiera | € 324 | € 167 | € 205 | € 228 | € 138 | ||
| Servizi commerciali | € 278 | € 167 | € 233 | € 192 | € 138 | ||
| Industria e artigianato per il Made in Italy | € 278 | € 152 | € 173 | € 182 | € 133 | ||
| Manutenzione e assistenza tecnica | € 267 | € 147 | € 173 | € 182 | € 133 | ||
| Pesca commerciale e produzioni ittiche | € 278 | € 152 | € 173 | € 182 | € 133 | ||
| Gestione delle acque e risanamento ambientale | € 278 | € 152 | € 173 | € 182 | € 133 | ||
| Servizi per la cultura e per lo spettacolo | € 278 | € 152 | € 173 | € 182 | € 133 | ||






