A sole due settimane di distanza dall’eclissi solare che ha tenuto tutti con il fiato sospeso, il cielo si prepara a regalarci un altro appuntamento di grande fascino. Nelle ore che precedono l’alba di venerdì 28 agosto, la terra tornerà a frapporsi tra il sole e la luna piena, proiettando la propria ombra sul disco del nostro satellite.
Non si tratterà di un’eclissi totale in senso stretto, ma ci andrà davvero vicinissima: al culmine dell’evento, circa il 96% della superficie lunare sarà immerso nell’ombra terrestre. Soltanto un sottilissimo bordo rimarrà illuminato, mentre gran parte del satellite tenderà ad assumere calde sfumature bruno-ramate. Un effetto suggestivo dovuto alla luce del sole che filtra e si curva attraverso l’atmosfera del nostro pianeta prima di raggiungere la superficie della luna.
Per chi desidera godersi lo spettacolo dall’Italia, la parola d’ordine è tempismo. Il fenomeno inizierà a manifestarsi in modo evidente attorno alle 04:30 del mattino, quando l’ombra terrestre comincerà a intaccare il profilo della luna. Il momento di massimo oscuramento si raggiungerà verso le 06:12, un istante speciale in cui la luna si troverà però già molto bassa verso l’orizzonte di ovest-sudovest, mentre le prime luci dell’alba inizieranno a schiarire il cielo.
A differenza degli eventi solari, l’eclissi di luna è un fenomeno assolutamente sicuro, che non richiede filtri protettivi né occhiali speciali ma si può ammirare in totale serenità a occhio nudo. L’unico vero elemento decisivo per una buona visione sarà la scelta del luogo.
Al momento del massimo oscuramento la luna sarà già molto bassa verso ovest-sudovest, quindi conviene cercare un punto d’osservazione con l’orizzonte sgombro per riuscire a godersi al meglio il fenomeno. E quale luogo migliore delle sponde del Garda?






