Uscire dall’ombra della violenza richiede coraggio, ma soprattutto la certezza di non essere sole. È con questo spirito che dal 2018 opera il Centro antiviolenza Chiare Acque di Salò, un punto di riferimento fondamentale nato per iniziativa dell’associazione Casa delle Donne di Brescia.
Il Centro s’inserisce all’interno della rete interistituzionale Tessere Legami, guidata dal Comune di Desenzano del Garda, che abbraccia ben 76 comuni tra la zona del Lago, la Valle Sabbia e la Bassa Bresciana. Per abbattere anche le barriere geografiche e stare davvero vicino a chi ha bisogno, negli ultimi anni sono stati aperti tre sportelli decentrati a Carpenedolo, Ghedi e Sabbio Chiese.
Il percorso inizia quasi sempre da una semplice telefonata a cui rispondono operatrici esperte e preparate. Che la segnalazione arrivi dalla donna stessa o da un familiare, il passaggio chiave resta il colloquio di accoglienza. Questo non è altro che un momento di ascolto riservato e protetto che deve essere richiesto sempre e solo in prima persona dalla diretta interessata, mettendola subito al centro delle proprie scelte.
Durante gli incontri, condotti nel pieno rispetto della privacy, le operatrici valutano la situazione anche attraverso strumenti specifici come la valutazione del rischio S.A.R.A (Spousal Assault Risk Assessment). Da lì prende forma un piano del tutto personalizzato, basato su esigenze e tempi della donna presa in carico. La tutela offerta è a tutto tondo e va ben oltre l’aspetto legale. L’équipe del Centro comprende avvocatesse specializzate in ambito civile e penale per orientare sui propri diritti e sul gratuito patrocinio, oltre a psicologhe dedicate all’elaborazione del trauma.
Il team si avvale anche di assistenti sociali, counselor, mediatrici culturali e figure specializzate nell’emergenza, lavorando in sinergia con i servizi del territorio per offrire un concreto supporto all’autonomia abitativa e lavorativa. L’accesso è del tutto gratuito e non richiede alcun documento.
Per i casi più critici, la rete garantisce un servizio di pronta emergenza attivo 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno, in grado di mettere subito in sicurezza la donna e i suoi figli attraverso l’accoglienza in case rifugio. Nei momenti di pericolo immediato restano sempre fondamentali i presidi territoriali come le forze dell’ordine, i pronto soccorso della zona, il numero unico 112 e il numero nazionale 1522.
Accanto all’assistenza quotidiana, Chiare Acque investe moltissimo nella prevenzione e nella cultura. Le operatrici entrano regolarmente nelle scuole secondarie della zona per dialogare con ragazzi e insegnanti su stereotipi di genere, relazioni tossiche e segnali di controllo.
I numeri confermano quanto questo presidio sia necessario. Nel corso degli ultimi anni, il Centro e gli sportelli territoriali hanno preso in carico centinaia di donne, mentre il servizio di pronta emergenza ha gestito decine di richieste ogni anno. Anche nel primo semestre del 2026 sono state seguite oltre cento donne, a conferma di un bisogno costante di ascolto, protezione e accompagnamento. Cifre che non misurano da sole la diffusione della violenza, ma raccontano quante persone riescono a chiedere aiuto e a intraprendere un percorso verso l’autonomia.
La sede principale di Salò si trova in via Fantoni 86 (aperta lunedì, mercoledì e giovedì 9-12; martedì e venerdì 14:30-17:30) ed è raggiungibile ai numeri 0365 1870245 e 334 9713199, o via mail all’indirizzo info@centroantiviolenzachiareacque.it.






