Un vecchio orologio, una chitarra o un paio di orecchini possono trattenere le tracce delle persone che li hanno posseduti, delle stanze che hanno abitato e degli affetti ai quali hanno assistito. Ci sono oggetti che smettiamo di usare, ma che non smettono mai di parlarci.
È da questa suggestione che prende vita Il sole nelle pozzanghere, il nuovo romanzo di Matteo Bussola che verrà presentato domani, venerdì 4 settembre alle 18.30 sulla terrazza affacciata sul lago di Villa Brunati, sede della Biblioteca civica di Desenzano.
L’incontro apre la programmazione di settembre della rassegna “Parole tra noi – Estate 2026”, curata da Giorgio Penazzi, che riprende dopo la pausa di agosto con un nuovo calendario di appuntamenti dedicati alla letteratura contemporanea.
Pubblicato da Einaudi, Il sole nelle pozzanghere segue le vicende del signor Pi, un rigattiere che recupera e pulisce oggetti usati senza cancellarne i difetti e i segni del tempo. Davanti al suo bancone si incontrano così esistenze diverse, ciascuna con le proprie ferite e i propri rimpianti. Quello che sembra un semplice negozio dell’usato si trasforma poco alla volta in un luogo di seconde occasioni, non soltanto per gli oggetti abbandonati, ma anche per le persone che continuano a cercare un modo per ricominciare.
Scrittore, illustratore e fumettista, Bussola ha raggiunto il grande pubblico nel 2016 con Notti in bianco, baci a colazione, diventato un bestseller e successivamente adattato per il cinema.
Quello di venerdì sarà per lui un ritorno a Villa Brunati. Bussola aveva già partecipato alla rassegna desenzanese nel 2017, proprio con Notti in bianco, baci a colazione, ed era tornato nell’aprile del 2025.
L’incontro è a ingresso gratuito, ma i posti disponibili sono limitati. Per partecipare è quindi necessario prenotarsi cliccando qui.







