Sirmione Servizi ha presentato al Consiglio Comunale il bilancio dell’esercizio 2025 e il budget per il prossimo anno, accompagnato da un piano di investimenti da 996.212 euro.
Tra le voci previste, una delle più consistenti riguarda il rafforzamento della sicurezza: 190 mila euro saranno destinati ai sistemi di videosorveglianza. Proseguirà inoltre il percorso di digitalizzazione dei servizi, insieme agli interventi dedicati alla mobilità sostenibile attraverso Grifo Parking, all’igiene urbana e al miglioramento delle condizioni di lavoro del personale.
Sirmione Servizi, che conta circa 70 dipendenti e opera in 15 diversi ambiti di attività, ha chiuso il 2025 con ricavi per circa 6,7 milioni di euro.
Nel corso dell’anno la società ha proseguito il lavoro sul sistema di raccolta differenziata, sul potenziamento del Centro di Raccolta e sullo sviluppo dell’Isola del Riuso, nell’ottica dell’economia circolare.
Un altro fronte su cui si è concentrata l’attività è quello tecnologico. Sono stati sviluppati nuovi strumenti digitali destinati a semplificare i rapporti con cittadini e imprese, mentre l’unificazione del Centro Elaborazione Dati tra Comune e Sirmione Servizi e la realizzazione di una nuova sala server hanno rafforzato le infrastrutture tecnologiche e la continuità operativa.
Nel bilancio trovano spazio anche le iniziative rivolte alle persone e ai giovani, con le attività di OneLab, i percorsi di orientamento, i tirocini e altri progetti dedicati alla formazione e allo sviluppo di competenze.
«Sirmione Servizi conferma una chiusura di bilancio 2025 stabile e solida e il raggiungimento degli obiettivi condivisi con l’Amministrazione comunale», ha dichiarato l’assessore ai Servizi sociali, Politiche giovanili, Partecipate e Associazionismo Elena Boschi, sottolineando il ruolo della società nella gestione dei servizi per la comunità.
Per l’Amministratrice unica Valentina Raimondi, il bilancio appena presentato e la programmazione per il 2026 rappresentano invece le due tappe di un unico percorso: da una parte i risultati raggiunti, dall’altra gli investimenti destinati a rendere i servizi «sempre più efficienti, innovativi e sostenibili», con l’obiettivo di tradurre le esigenze del territorio in interventi concreti.






