Stop ai campeggi e ai bivacchi abusivi sul territorio di Costermano sul Garda. L’amministrazione comunale interviene con un’ordinanza firmata dal sindaco Stefano Passarini, dopo le situazioni riscontrate soprattutto durante la stagione estiva in alcune aree pubbliche utilizzate impropriamente per soste prolungate con camper, tende e altri mezzi.
Il provvedimento stabilisce il divieto di svolgere attività di campeggio, attendamento e bivacco abusivo fino al 31 ottobre 2026. La misura interessa l’intero territorio comunale, con particolare attenzione ad alcuni parcheggi nei quali il fenomeno è stato rilevato con maggiore frequenza.
Tra le zone indicate dall’amministrazione figurano il parcheggio del Parco dell’Amicizia dei Popoli, quello di località Campagnola nella frazione di Castion, il parcheggio di via Vacce a Marciaga e quello di piazza San Francesco d’Assisi ad Albarè.
Alla base della decisione ci sono le ripetute situazioni di sosta finalizzata al campeggio abusivo registrate in particolare nei mesi caratterizzati dalla maggiore presenza di turisti. Secondo quanto evidenziato nell’ordinanza, l’utilizzo di spazi non attrezzati può determinare fenomeni di degrado e problemi legati allo smaltimento dei rifiuti e degli scarichi, con possibili conseguenze anche dal punto di vista ambientale.
Il Comune richiama inoltre l’attenzione sulle caratteristiche del territorio di Costermano sul Garda, contraddistinto da aree collinari, boschive e di particolare valore paesaggistico. In questo contesto, l’accensione di fuochi o l’impiego improprio di attrezzature da campeggio può aumentare anche il rischio di incendi e di danni alla flora e alla fauna.
L’ordinanza chiarisce però un aspetto importante: non viene vietata la normale sosta dei camper e degli altri veicoli ricreazionali quando questa avviene nel rispetto delle regole previste. Il provvedimento punta invece a impedire che i parcheggi pubblici vengano trasformati di fatto in aree di campeggio non autorizzate.
Il comportamento viene considerato campeggio o bivacco abusivo, ad esempio, quando vengono sistemati all’esterno del mezzo tende, sacchi a pelo o strutture temporanee, quando vengono effettuati scarichi non consentiti oppure quando lo spazio pubblico viene occupato con tavoli, sedie, ombrelloni, verande aperte o gradini. Rientra tra le situazioni vietate anche l’utilizzo di cunei di livellamento o l’abbassamento dei piedini stabilizzatori del veicolo.
Per chi non rispetta le disposizioni sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, oltre all’obbligo di ripristinare immediatamente lo stato dei luoghi e liberare l’area occupata. I controlli saranno affidati alla Polizia Locale di Costermano sul Garda e alle forze dell’ordine.
Il provvedimento, adottato anche in considerazione della forte affluenza turistica estiva, resterà dunque in vigore fino al 31 ottobre. Sono escluse dalle limitazioni le situazioni di emergenza o di protezione civile e le manifestazioni espressamente autorizzate dall’amministrazione comunale.






