La severità idrica alta porta nuove limitazioni anche a Bardolino. Il Comune ha adottato una serie di disposizioni per contenere i consumi di acqua potabile, invitando cittadini e utenti a utilizzarla responsabilmente e a privilegiare gli impieghi realmente necessari.
Le misure resteranno in vigore fino al 31 agosto 2026, salvo eventuali ulteriori provvedimenti. Le restrizioni cambiano a seconda dell’orario della giornata, distinguendo la fascia compresa tra le 5.30 e le 22.30 da quella notturna tra le 22.30 e le 5.30.
Durante il giorno l’acqua potabile può essere utilizzata per usi alimentari, igiene personale e necessità igienico-sanitarie. Non è invece consentito impiegarla per irrigare orti, giardini, alberature e prati ornamentali, così come per il lavaggio privato di automobili e altri veicoli.
Il divieto riguarda inoltre il lavaggio di cortili e piazzali e il riempimento di piscine, fontane ornamentali e vasche da giardino. L’obiettivo è ridurre tutti quei consumi che, nell’attuale situazione, non vengono considerati prioritari.
Una parziale apertura è prevista durante la notte. Tra le 22.30 e le 5.30, oltre agli utilizzi alimentari e igienico-sanitari, è consentita anche l’irrigazione di soccorso di orti e alberature, utilizzando esclusivamente la quantità d’acqua strettamente necessaria. Restano invece vietati il lavaggio privato delle auto, il riempimento di piscine e fontane e, più in generale, gli impieghi non indispensabili.
Il provvedimento contempla inoltre specifiche eccezioni per alcuni servizi pubblici, per le attività agricole, florovivaistiche e zootecniche e per altre attività regolarmente autorizzate, secondo quanto previsto dall’ordinanza comunale.
Da Palazzo municipale arriva infine l’appello alla collaborazione della popolazione. In una fase caratterizzata da una disponibilità idrica critica, anche la riduzione dei consumi quotidiani viene considerata importante per preservare la risorsa e garantire gli utilizzi essenziali.






