Caldo, rischio incendi e poi temporali anche intensi. È questo il quadro delineato dalla Protezione civile di Regione Lombardia per le ore successive a Ferragosto, con particolare attenzione anche al territorio del Garda e della Bassa Bresciana.
Nella restante parte di oggi, sabato 15 agosto, le temperature continueranno a risultare superiori alla media stagionale, mentre i venti saranno prevalentemente deboli o molto deboli. Sui settori centrali e meridionali della Lombardia viene indicato un grado di pericolo alto per gli incendi boschivi.
La situazione meteorologica dovrebbe cambiare nel corso di domenica 16 agosto. Dal pomeriggio e durante la serata sono previsti rovesci e temporali sparsi, inizialmente a partire dalle zone montuose, con la possibilità di fenomeni localmente moderati o forti. Episodi isolati non sono esclusi nemmeno nelle ore precedenti.
Ad accompagnare i temporali potrebbero essere soprattutto forti raffiche di vento, fino a 90-100 chilometri orari. La Protezione civile segnala inoltre la possibilità di 50-80 millimetri di pioggia nelle aree maggiormente interessate dalle precipitazioni e di grandine di piccole o medie dimensioni.
Il quadro potrà cambiare sensibilmente anche a breve distanza tra una località e l’altra, proprio per la natura irregolare dei fenomeni temporaleschi. Il grado di pericolo è previsto generalmente in diminuzione dal pomeriggio di domenica, ma la situazione rimane da seguire considerando la disomogeneità delle precipitazioni.
Nel frattempo resta in vigore il periodo di alto rischio per gli incendi boschivi, attivato in Lombardia dallo scorso 10 agosto. Nelle zone contrassegnate dall’allerta arancione le condizioni possono favorire incendi con un’intensità del fuoco elevata e una propagazione veloce; nei settori in giallo permangono comunque condizioni favorevoli all’innesco e alla diffusione delle fiamme.
Restano quindi in vigore i relativi divieti: non è consentito accendere fuochi o effettuare operazioni capaci di provocare incendi. Nei boschi e nella fascia entro cento metri sono vietati anche comportamenti e attività che possano produrre braci, fiamme o faville, così come gettare mozziconi accesi sul terreno.
L’indicazione della Protezione civile è di mantenere alta l’attenzione, consultare gli aggiornamenti attraverso l’app allertaLOM e avvertire tempestivamente le autorità in presenza di incendi boschivi o situazioni potenzialmente pericolose.
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