A Padenghe sul Garda scattano nuove misure per prevenire gli incendi boschivi. Con l’ordinanza contingibile e urgente numero 6 del 14 agosto 2026, il Comune ha disposto il divieto assoluto di utilizzare fuochi d’artificio, petardi, lanterne volanti, falò e altre fonti di combustione potenzialmente pericolose su tutto il territorio comunale.
Il provvedimento è stato adottato dopo la dichiarazione di alto rischio di incendio boschivo emanata dalla Direzione Sicurezza e Protezione Civile di Regione Lombardia il 10 agosto e acquisita dal Comune l’11 agosto.
A determinare la situazione di particolare attenzione sono anche le condizioni meteorologiche, caratterizzate da temperature elevate, siccità e stress della vegetazione.
Il divieto, valido immediatamente e fino alla conclusione dello stato di alto rischio, riguarda aree pubbliche, private e soggette a uso pubblico.
Non sarà quindi possibile accendere o lanciare fuochi d’artificio, petardi, mortaretti, razzi e lanterne volanti, né utilizzare altri artifici pirotecnici o oggetti incandescenti. Sono inoltre vietati gli spettacoli pirotecnici e qualsiasi tipo di fuoco, compresi barbecue, falò e fuochi utilizzati per la pulizia delle aree verdi.
L’ordinanza richiama i cittadini ad adottare una serie di precauzioni indicate da ARPA Lombardia. Tra queste, evitare di parcheggiare i veicoli sui prati o sulla vegetazione secca, prestare particolare attenzione nell’utilizzo di fornelli a gas, candele e torce e non lasciare mai fiamme o fuochi senza sorveglianza.
È inoltre raccomandato di mantenere libere dalla vegetazione secca e da materiali facilmente infiammabili le aree attorno alle abitazioni e agli altri fabbricati, evitando anche di conservare carburanti, bombole di gas, legna e altri materiali combustibili in luoghi esposti al possibile passaggio delle fiamme.
Quando possibile, le attività che richiedono l’impiego del fuoco dovranno essere rinviate a condizioni meteorologiche più favorevoli.
L’ordinanza prevede una specifica eccezione per gli spettacoli pirotecnici autorizzati che si svolgano esclusivamente da una chiatta galleggiante posizionata sullo specchio d’acqua del lago. Anche in questo caso saranno necessarie tutte le autorizzazioni previste in materia di pubblica sicurezza, navigazione, protezione civile e prevenzione incendi.
Sono invece sospese le autorizzazioni o le licenze eventualmente già rilasciate per spettacoli pirotecnici o manifestazioni con fiamme libere che non risultino compatibili con le nuove disposizioni.
Il mancato rispetto dell’ordinanza, quando il fatto non costituisca reato, può comportare l’applicazione dell’articolo 650 del Codice penale. Restano inoltre applicabili eventuali ulteriori fattispecie penali, compreso il reato di incendio colposo qualora ne ricorrano i presupposti.
I controlli sul rispetto del provvedimento saranno affidati alla Polizia Locale e alle Forze dell’Ordine competenti sul territorio.
L’ordinanza è stata inoltre trasmessa alla Prefettura di Brescia, ai Vigili del Fuoco, ai Carabinieri di Manerba del Garda e agli altri comandi e uffici indicati nel provvedimento.






