Un ombrellone, due lettini e qualche servizio in più possono trasformare una giornata al lago in una spesa tutt’altro che trascurabile.
Sul Garda bresciano, come riportato anche da Brescia Oggi, in vista del Ferragosto, i prezzi degli stabilimenti attrezzati mostrano infatti una forbice molto ampia: si parte da circa 20-30 euro e, nelle strutture con un’offerta più completa, si può arrivare fino a 100 euro.
Sono circa 50 i lidi attrezzati distribuiti nei 13 Comuni della riviera bresciana. L’offerta è molto diversificata: accanto alle spiagge che mettono a disposizione semplicemente ombrelloni e lettini ci sono strutture dotate di bar, ristoranti, piscine, parcheggi e soluzioni di maggiore comfort, come i gazebo.
È proprio la varietà dei servizi a incidere sulle tariffe. I gestori devono sostenere, oltre ai canoni di concessione, i costi del personale, della pulizia e dello smaltimento dei rifiuti, delle utenze, della manutenzione delle attrezzature, della sicurezza, delle assicurazioni e degli adempimenti amministrativi e fiscali. A questi si aggiungono gli investimenti necessari per mantenere e migliorare le strutture.
Tra le proposte di fascia più alta c’è quella del Rimbalzello Village, a Barbarano di Salò, dove la spiaggia privata affacciata sul lago è affiancata dalla piscina e dal parcheggio gratuito. Qui il costo per un ombrellone con due lettini parte da 40 euro e può arrivare a 80 euro per la soluzione con gazebo.
Tariffe comprese tra 50 e 100 euro anche al Lido Azzurro di Maderno, con il prezzo determinato dalla posizione rispetto al lago e dalla tipologia di sistemazione scelta. La struttura dispone anche di servizi accessibili alle persone con disabilità ed è stata insignita della Bandiera Blu.
Scendendo invece nella fascia più economica, al Lido dei Limoni di Villa di Gargnano e alla spiaggia del Prà de la Fam di Tignale il noleggio di ombrelloni, sdraio e lettini si mantiene mediamente tra i 20 e i 30 euro al giorno. Restano esclusi eventuali servizi aggiuntivi, come il noleggio di kayak e sup.
Dietro alla differenza tra le tariffe c’è però anche un fattore che per le attività balneari pesa in modo particolare: il meteo. «Pioggia, vento, temporali e grandine possono azzerare gli incassi di una giornata, mentre personale, canoni e gran parte dei costi rimangono invariati», spiega Andrea Maggioni, vicepresidente nazionale FIEPeT Confesercenti e presidente regionale Lombardia AssoTurismo.
Secondo Maggioni, oltre al rischio legato alle condizioni atmosferiche c’è però un’altra questione che riguarda gli operatori: l’incertezza sulla durata e sulle prospettive delle concessioni. Da qui la richiesta di una politica più definita per il demanio lacuale.
«Non siamo contrari alle gare», precisa Maggioni, chiedendo però «regole certe, tempi prevedibili e criteri di valutazione che non privilegino esclusivamente il rialzo economico». Tra gli elementi da considerare, secondo il rappresentante di categoria, dovrebbero esserci anche qualità dei servizi, investimenti, sicurezza, accessibilità, sostenibilità ambientale e capacità di valorizzare il territorio.
Intanto il Garda si prepara a uno dei momenti più intensi della stagione turistica. Anche quest’anno diverse spiagge della riviera bresciana hanno ottenuto la Bandiera Blu: a Sirmione il riconoscimento è andato al Lido delle Grotte; a Gardone Riviera alle spiagge Lido di Fasano e Casinò; a Toscolano Maderno è stato confermato per il Lido Azzurro. Nell’elenco è entrata anche Limone, con le spiagge Tifù e Cola.
Con l’arrivo del Ferragosto, dunque, la domanda di spazi attrezzati resta elevata, ma per chi sceglie una giornata in spiaggia il conto può cambiare sensibilmente a seconda del luogo e del livello di servizi scelto.






