La candidatura di Bardolino e del Lago di Garda a Capitale italiana della Cultura 2029 continua a raccogliere adesioni.
Tra i nuovi sostenitori del progetto c’è anche Federalberghi Garda Veneto, che ha deciso di mettere a disposizione competenze, esperienze e iniziative maturate negli anni nei campi dell’accoglienza, della sostenibilità, dell’accessibilità e della valorizzazione del territorio.
Un sostegno che rafforza il percorso promosso dal Comune di Bardolino e conferma la volontà di coinvolgere realtà istituzionali, economiche e associative in un progetto pensato per l’intero lago.
«Il sostegno di Federalberghi è la conferma di una visione condivisa che arricchisce un percorso culturale rivolto al futuro del Garda», sottolinea il sindaco Daniele Bertasi.
«Una progettualità che mette al centro la qualità dell’accoglienza, la sostenibilità e la tutela del territorio», evidenzia il primo cittadino, ribadendo come la candidatura stia assumendo sempre più i contorni di un progetto collettivo.
Anche Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto, ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «Il ruolo delle associazioni di categoria non si esaurisce nella rappresentanza delle imprese, ma si estende alla responsabilità verso il territorio, le persone e l’ambiente che rendono unico il Lago di Garda».
Per Boschelli la candidatura rappresenta inoltre «una straordinaria opportunità per rafforzare la cooperazione tra tutti i territori gardesani e sviluppare un programma culturale capace di valorizzarne le specificità».
Con questo nuovo sostegno, il progetto di candidatura continua ad allargare la rete di adesioni, coinvolgendo non solo le istituzioni ma anche il mondo dell’imprenditoria turistica, nella convinzione che la cultura possa diventare uno strumento di crescita, promozione e sviluppo condiviso per tutto il Lago di Garda.






