Si è chiusa tra gli applausi, nella suggestiva cornice del Castello di Desenzano del Garda, l’edizione 2026 del Garda Lake Music Excellence, il festival che per oltre tre settimane ha portato sul Lago di Garda alcuni dei più importanti interpreti della musica classica internazionale.
A salutare il pubblico è stato il concerto finale con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali, diretta da Mimma Campanale, insieme alla violinista giapponese Rino Ohashi, migliore allieva della Prestige Academy 2026.
L’edizione 2026 si chiude con numeri significativi: oltre 5.000 spettatori, più di 180 artisti coinvolti, oltre 100 allievi arrivati da diversi Paesi per partecipare alle masterclass della Prestige Academy e sette luoghi simbolo del Garda trasformati in palcoscenici per concerti ed eventi.
Tra Sirmione e Desenzano si sono esibiti musicisti provenienti da alcune delle più prestigiose istituzioni musicali internazionali, tra cui London Symphony Orchestra, Berliner Philharmoniker e Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Sul palco si sono alternati, tra gli altri, Roman Simovic, Diyang Mei, Luca Ranieri, Wen-Sinn Yang, Alessandro Quarta, Francesca Dego, Luisa Prandina ed Ettore Pagano.
Uno degli elementi centrali del festival è stata anche quest’anno la Prestige Academy, il percorso di alta formazione che ha permesso a giovani musicisti provenienti da tutto il mondo di perfezionarsi accanto a docenti e artisti di fama internazionale.
Guardando al futuro, il direttore artistico Luca Ranieri ha confermato la volontà di ampliare ulteriormente il progetto, coinvolgendo nuovi talenti e portando il festival anche in altri borghi del Garda, con l’obiettivo di farne un punto di riferimento europeo per la musica classica.
Organizzato dall’Associazione Garda Lake Music ETS, con il sostegno dei Comuni di Desenzano del Garda e Sirmione, il patrocinio di Regione Lombardia e Rai Lombardia e la media partnership di Rai Radio3, il Garda Lake Music Excellence archivia così un’edizione che rafforza il proprio profilo internazionale e conferma il ruolo del Garda come polo culturale e musicale di primo piano.







