Il libro segna il ritorno di Gaia Virgili, profiler dell’Europol già protagonista di altri tre romanzi di Roversi (Psychokiller, Black Money e Yellow Diamonds), qui alla sua quarta indagine. La trama è ambientata in una Milano spettrale nel febbraio 2020, nei giorni immediatamente precedenti al lockdown: quattro donne vengono uccise nel giro di poche settimane, con un modus operandi che ricalca una serie di delitti irrisolti degli anni Sessanta e Settanta, legati alla leggenda del cosiddetto “Mostro di Milano”. L’indagine si sviluppa così su un doppio binario temporale, intrecciando la Milano contemporanea a quella del passato.
Paolo Roversi, scrittore, giornalista e sceneggiatore milanese, è fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera. Oltre alla serie dedicata a Gaia Virgili, ha pubblicato diversi romanzi con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi, tra cui La mano sinistra del diavolo, vincitore del Premio Camaiore di Letteratura Gialla nel 2007.
L’incontro si inserisce nella rassegna “Parole tra noi”, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Desenzano del Garda, che ogni estate porta a Villa Brunati alcuni tra i nomi più noti della narrativa italiana contemporanea.
Come per gli altri appuntamenti della rassegna, l’ingresso è libero, con posti limitati: è consigliata la prenotazione.






