Paolo Maccione aveva 68 anni ed era un commercialista residente a Desenzano del Garda. Ha perso la vita nella mattinata di giovedì 23 luglio in un drammatico incidente stradale avvenuto a Castelgomberto, in provincia di Vicenza.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si era recato in un concessionario di Cornedo Vicentino per provare una KTM 390 Adventure, moto che aveva intenzione di acquistare. Durante il giro di prova, lungo via del Velodromo, si è scontrato con un camion per cause ancora in fase di accertamento.
L’impatto è stato devastante. La motocicletta si è spezzata in due e Maccione è stato sbalzato per circa cinquanta metri. I sanitari del Suem 118, intervenuti con ambulanza e automedica, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso a causa delle gravissime ferite riportate.
Il conducente del mezzo pesante è rimasto illeso, ma sotto choc. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Malo, Monte di Malo e Castelgomberto, che hanno chiuso temporaneamente la strada per consentire i rilievi e mettere in sicurezza l’area, disseminata di detriti.
La Procura di Vicenza ha aperto un’inchiesta per ricostruire con precisione la dinamica dello schianto. Non si esclude che venga disposta l’autopsia e che il camionista venga iscritto nel registro degli indagati come atto dovuto nell’ambito delle indagini. Sia la moto sia il camion sono stati posti sotto sequestro.
Originario di La Spezia, Paolo Maccione si era trasferito da giovane a Milano, dove aveva avviato la professione di commercialista, per poi scegliere Desenzano del Garda come città in cui vivere e lavorare. Aveva aperto uno studio anche sul lungolago e risiedeva con la moglie in via Madergnago. Lascia la moglie e due figli.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nella comunità desenzanese, dove era conosciuto e stimato sia per la sua attività professionale sia per l’attenzione dimostrata verso la vita del territorio.






