Il Comune di Lazise richiama cittadini e attività a un uso responsabile dell’acqua potabile. A seguito delle elevate temperature e della ridotta disponibilità della risorsa idrica, il sindaco ha emanato un’ordinanza finalizzata al contenimento dei consumi, già in vigore e valida fino al 15 settembre 2026, salvo eventuali modifiche.
Il provvedimento punta a garantire la disponibilità dell’acqua per gli usi essenziali, invitando la popolazione ad adottare comportamenti improntati al risparmio e alla tutela di una risorsa considerata fondamentale per la comunità.
In particolare, nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 22 è vietato utilizzare l’acqua potabile della rete acquedottistica per irrigare giardini, prati e aree verdi, oltre che per l’irrigazione degli orti. Per questi ultimi è prevista un’eccezione esclusivamente per quelli di modeste dimensioni, che potranno essere irrigati nella fascia notturna, tra le 22 e le 7.
L’ordinanza vieta inoltre, sempre durante il giorno, il riempimento o il rabbocco di piscine e vasche destinate all’irrigazione, il lavaggio di cortili, piazzali e aree esterne, oltre al lavaggio privato di auto, moto e natanti. Restano invece esclusi dalle limitazioni gli autolavaggi professionali. Stop anche all’alimentazione di fontane ornamentali e giochi d’acqua privi di sistemi di ricircolo.
L’acqua proveniente dalla rete acquedottistica dovrà essere destinata prioritariamente agli usi alimentari, domestici e igienico-sanitari, oltre agli altri impieghi essenziali previsti dall’ordinanza comunale.
L’amministrazione invita infine tutti i cittadini a contribuire al risparmio idrico con semplici accorgimenti quotidiani, evitando gli sprechi, verificando eventuali perdite negli impianti, utilizzando dispositivi per ridurre i consumi e ricorrendo, quando possibile, all’acqua piovana o ad altre fonti alternative per l’irrigazione.






