Desenzano del Garda - Ven 24 Luglio 2026

Immagine di Redazione

Redazione

Finti carabinieri in azione a Desenzano: arrestati dopo aver truffato un’anziana

Due uomini sono stati fermati a Desenzano del Garda subito dopo aver raggirato una pensionata con la nota truffa del falso carabiniere. Recuperati tutti i gioielli e il denaro sottratti alla vittima

Tempo di lettura: 2 minuti

Tentano di mettere a segno l’ennesima truffa ai danni di un’anziana, ma vengono fermati e arrestati dai veri carabinieri. È accaduto nel pomeriggio di giovedì 23 luglio a Desenzano del Garda, al termine di un’operazione condotta dai militari dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Desenzano.

L’intervento è avvenuto nell’ambito dei controlli rafforzati disposti per contrastare le truffe ai danni delle persone anziane. I militari avevano infatti individuato un’auto a noleggio sospetta, utilizzata da soggetti ritenuti soliti a questo tipo di raggiri, e hanno deciso di monitorarne gli spostamenti.

Secondo quanto ricostruito, uno dei truffatori ha contattato telefonicamente una donna anziana fingendosi un carabiniere. Con una storia studiata nei dettagli, le ha riferito che la targa dell’auto della figlia era stata clonata e utilizzata per commettere una rapina a Brescia.

Per verificare la provenienza dei gioielli presenti in casa, la donna è stata invitata a consegnare oro e denaro a due presunti periti che sarebbero passati poco dopo.

Come annunciato durante la telefonata, i due complici si sono presentati all’abitazione della vittima e, ottenuto il sacchetto contenente preziosi e contanti, si sono allontanati rapidamente.

I Carabinieri dell’Aliquota Operativa, che stavano monitorando i movimenti dell’auto sospetta nella zona residenziale del centro di Desenzano, hanno notato la fuga repentina dal quartiere e sono intervenuti immediatamente.

L’auto è stata bloccata poco distante. I due uomini avrebbero tentato di sottrarsi al controllo opponendo resistenza, ma sono stati fermati e trovati in possesso di tutti i beni appena sottratti all’anziana.

Condotti in caserma, sono stati arrestati in flagranza di reato con le accuse di truffa aggravata in concorso e resistenza a pubblico ufficiale, e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria di Brescia.

Per la vittima, oltre al comprensibile spavento, resta almeno il sollievo di aver potuto recuperare integralmente i propri gioielli e i ricordi di valore custoditi da anni. Va ricordato che gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

© Riproduzione riservata
Facebook
Twitter
LinkedIn

Lascia un commento

Altro da

Cavaion - Gio 22 Ottobre 2026

Buona partecipazione all’incontro promosso dalla Croce Rossa di Bardolino Baldo Garda. Al centro la prevenzione, la conoscenza della malattia e il ruolo della comunità nel supporto alle famiglie

Immagine di Redazione

Redazione

Castelnuovo del Garda - Gio 22 Ottobre 2026

Il 23 ottobre in programma la proclamazione del vincitore della prima edizione e la presentazione del nuovo bando per l’anno scolastico 2026/2027

Immagine di Redazione

Redazione

San Felice del Benaco - Gio 22 Ottobre 2026

Al via il percorso gratuito “Io valgo, sempre!”, dal 23 ottobre, al Palazzo Ex Monte di Pietà. Psicopedagogia tecniche di autodifesa al centro degli appuntamenti rivolti ai maggiori di 17 anni

Immagine di Redazione

Redazione

In Evidenza

Roè Volciano - Gio 22 Ottobre 2026

Inseguimento di diversi chilometri tra Sabbio Chiese e Roè Volciano. Il conducente fermato dalla Polizia Locale: nella vettura anche droga, un coltellino e spray urticante

Immagine di Redazione

Redazione

Torna in alto