Tra il 18 giugno e il 18 luglio, la Polizia di Stato di Brescia ha condotto sul territorio un’azione coordinata a livello nazionale dalla Direzione Centrale Anticrimine. L’operazione si è svolta in 44 province italiane contro la criminalità giovanile e lo spaccio.
Un mese di controlli straordinari che ha raccolto 7.924 persone identificate, 13 arresti e oltre 1,3 chilogrammi di droga sequestrata.
Sul territorio bresciano l’operazione è stata coordinata dalla Squadra Mobile di Brescia. Insieme alla partecipazione dell’Ufficio Prevenzione Generale, del Commissariato “Carmine” e del Commissariato di Desenzano del Garda.
I controlli si sono concentrati su stazioni ferroviarie, parchi, zone di aggregazione giovanile e aree note per lo spaccio. Identificati 7.155 maggiorenni e 769 minorenni , 781 veicoli e 5 locali pubblici controllati, 200 profili social monitorati. Le 22 perquisizioni hanno portato al sequestro di 7 armi bianche, un tirapugni, un taglierino, uno storditore elettrico e 11 armi ad aria compressa.
Sul fronte degli stupefacenti, sequestrati 395 grammi di cocaina, 821 grammi di hashish, 103 grammi di eroina e 14,65 grammi di marijuana; oltre a diverse centinaia di euro in contanti.
Tra i casi più significativi: nel quartiere Fornaci di Brescia, un cittadino albanese è stato arrestato mentre cedeva cocaina, trovato poi con altre 19 dosi. Sempre a Brescia, nel quartiere Chiesanuova, grazie a una segnalazione tramite l’app YouPol, è stato fermato un uomo con 5 panetti di hashish (471 grammi), 108 grammi di cocaina e 3 bilancini.
A Ospitaletto, un uomo già ai domiciliari è stato arrestato con 254 grammi di cocaina, oltre un chilo di sostanza da taglio e un arsenale di armi ad aria compressa. Nel quartiere Fornaci, il 7 luglio, un bresciano di 41 anni con numerosi precedenti è stato arrestato con 103 grammi di eroina, cocaina e hashish. Infine, a Calcinato, un italiano incensurato del 1975 è stato trovato con 332 grammi di hashish e 15 grammi di marijuana nascosti in una dependance.
«Queste operazioni vengono predisposte soprattutto per prevenire situazioni di rischio e far sentire la cittadinanza tutelata», ha dichiarato il Questore di Brescia Paolo Sartori.
Che ha concluso: «Bisogna assolutamente evitare che Brescia diventi un punto d’interesse stabile per criminali e pregiudicati. La collaborazione dei cittadini è essenziale per meglio orientare le attività di controllo sul territorio».
A livello nazionale l’operazione ha raccolto 539 arrestati, 954 denunciati, 703 kg di stupefacenti sequestrati. E oltre 307.000 euro in contanti, con quasi 188.000 soggetti controllati nelle zone di spaccio e della movida.






