È arrivata la stretta delle forze dell’ordine dopo il weekend segnato dai raduni automobilistici illegali tra il basso Garda e il Veronese. Polizia di Stato e Carabinieri hanno intensificato i controlli, fermando oltre 320 veicoli tra Italia e Germania, con numerose sanzioni e diversi sequestri.
Dopo i controlli predisposti sabato sera nei pressi dei centri commerciali Il Leone e Garda Doors di Lonato del Garda, molti partecipanti al raduno non autorizzato si sono spostati a Castiglione delle Stiviere, dove si è svolta un’altra adunata clandestina.
L’evento era stato promosso sui social con il nome di “Gardasee Illegal Night”. Ed è poi proseguito nell’area del mercato ortofrutticolo di Verona, dove centinaia di appassionati hanno assistito a drifting, sgommate, manovre pericolose, cerchi di fuoco e fuochi d’artificio.
A Castiglione un’auto impegnata in una derapata ha investito alcuni spettatori senza provocare feriti gravi, mentre una gazzella dei carabinieri sarebbe stata danneggiata durante i disordini.
Al termine delle manifestazioni sono scattati i controlli. Solo in provincia di Mantova sono stati identificati 250 veicoli, mentre il blitz congiunto di Polizia e Carabinieri ha permesso di identificare 104 persone. La Polizia Stradale ha inoltre sottoposto 42 conducenti ad accertamenti per verificare l’eventuale consumo di alcol o sostanze stupefacenti.
Numerose le sanzioni elevate per irregolarità amministrative e tecniche dei veicoli. I controlli si sono estesi anche oltreconfine. In Baviera la polizia tedesca ha fermato oltre 70 auto di rientro dal Lago di Garda, riscontrando 13 veicoli non conformi e disponendo il sequestro di sei mezzi.
Secondo quanto emerso, ai raduni hanno partecipato soprattutto giovani tra i 20 e i 30 anni provenienti da Germania, Austria, Svizzera e Slovenia. Molti di questi alla guida di auto sportive e supercar dal valore anche superiore ai 100mila euro.
Nel frattempo, gli organizzatori del Southern Gardasee (So.Ga.) hanno preso nettamente le distanze dagli episodi illegali.
«Condanniamo fermamente ogni comportamento pericoloso, illegale o irrispettoso – hanno dichiarato –. Le persone coinvolte nei disordini non rappresentano Southern Gardasee né la nostra community. La nostra passione si fonda sul rispetto delle regole, del territorio e della collaborazione con le autorità».






