Prende il via “ParkinsOnLake”, il primo corso di vela sul Lago di Garda dedicato alle persone affette dalla Malattia di Parkinson, presentato nella mattinata di martedì 14 luglio nella sala consiliare del Comune di San Felice del Benaco.
L’iniziativa è promossa dalla Neurologia dell’ASST Garda e dall’Associazione Hyak APS e punta a offrire ai pazienti e ai loro caregiver un’esperienza capace di coniugare attività fisica, riabilitazione e socializzazione.
Alla presentazione sono intervenuti la sindaca Marzia Manovali e il direttore generale dell’ASST Garda Roberta Chiesa, che hanno sottolineato il valore di un progetto in grado di mettere insieme salute, inclusione sociale e valorizzazione del territorio gardesano.
Le attività si svolgeranno al Circolo Velico di Portese nelle giornate del 18, 19, 24, 25 e 26 luglio, con brevi uscite in barca a vela guidate da equipaggi esperti e affiancate da personale sanitario specializzato. Responsabile del progetto è il neurologo dell’ASST Garda Massimo Biacca.
«Desidero rivolgere un sentito ringraziamento ad ASST Garda per aver coinvolto il nostro Comune in questo significativo progetto – afferma la sindaca Marzia Manovali –. “ParkinsOnLake” rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, sistema socio-sanitario e associazioni possa dare vita a percorsi di grande valore umano e sociale, capaci di coniugare la qualità dell’assistenza con la straordinaria bellezza del nostro territorio, offrendo opportunità di benessere, inclusione e partecipazione».
Secondo il neurologo Massimo Biacca, la vela rappresenta uno strumento riabilitativo particolarmente efficace per le persone affette da Parkinson.
«Il continuo adattamento richiesto dal movimento dell’imbarcazione, insieme alle manovre necessarie durante la navigazione, favorisce la plasticità cerebrale e contribuisce ad allenare equilibrio dinamico, coordinazione motoria, attenzione e capacità di adattamento. Benefici che possono incidere positivamente sui principali sintomi motori della malattia, offrendo al tempo stesso un’importante occasione di socializzazione».
Il progetto, spiega il medico, nasce dalla convinzione che la presa in carico del paziente debba andare oltre la terapia farmacologica, proponendo esperienze in grado di migliorare concretamente la qualità della vita attraverso il contatto con la natura e la partecipazione attiva.
Sulla stessa linea il direttore generale dell’ASST Garda Roberta Chiesa: «Con “ParkinsOnLake” vogliamo affermare un principio fondamentale: prendersi cura significa guardare prima di tutto alla persona, ai suoi desideri, alle sue possibilità e alla sua dignità. Vedere il nostro Lago di Garda trasformarsi in uno spazio di cura, inclusione e condivisione è motivo di grande orgoglio. Questo progetto dimostra che l’innovazione sanitaria nasce anche dalla capacità di unire competenze cliniche, territorio e umanità».
L’iniziativa è organizzata dall’ASST Garda e dall’Associazione Hyak APS, in collaborazione con ParkinZone APS, con il patrocinio della Fondazione LIMPE per il Parkinson ETS, di Azione Parkinson Brescia e del Comune di San Felice del Benaco.






