Dopo il maxi incendio divampato nel pomeriggio di ieri, domenica 12 luglio all’interno dello stabilimento Valli Spa di Lonato del Garda, il sindaco Nicola Bianchi ha firmato una nuova ordinanza contingibile e urgente che amplia le misure di tutela della salute pubblica già adottate nelle ore immediatamente successive al rogo.
Il provvedimento integra la precedente ordinanza emessa nella stessa giornata e recepisce le indicazioni formulate da ATS Brescia, estendendo le prescrizioni a tutti i cittadini e alle attività situati entro un raggio di un chilometro dallo stabilimento di via Mantova, Traversa Prima, dove sono ancora in corso le operazioni di spegnimento da parte dei Vigili del Fuoco.
Il rogo, che ha interessato materiali plastici stoccati all’interno dell’azienda e altri materiali ancora da identificare, ha provocato una vasta colonna di fumo visibile anche a molti chilometri di distanza. Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco provenienti dalle province di Brescia, Mantova e Verona, sono intervenuti anche la Polizia Locale, le forze dell’ordine e i tecnici di ARPA.
Con la nuova ordinanza, il sindaco dispone innanzitutto di mantenere chiuse le finestre ed evitare, per quanto possibile, di sostare all’aperto nelle aree interessate. Ai residenti viene inoltre raccomandato di non consumare alimenti o acqua lasciati all’esterno e potenzialmente contaminati dalla ricaduta di ceneri, particolato o altri prodotti della combustione.
Tra le misure più significative figura anche il divieto temporaneo di consumare frutta e verdura provenienti dai propri orti, almeno fino a nuove comunicazioni da parte delle autorità competenti. L’obiettivo è evitare qualsiasi possibile esposizione a sostanze depositatesi dopo l’incendio.
L’ordinanza introduce inoltre specifiche precauzioni per gli animali. I proprietari sono invitati a tenere, quando possibile, gli animali da affezione e quelli da cortile all’interno di locali chiusi, evitando che assumano acqua o alimenti rimasti all’aperto. Viene inoltre richiesto di proteggere adeguatamente tutte le scorte di cibo e acqua destinate sia alle persone sia agli animali, così da prevenirne eventuali contaminazioni.
Il provvedimento, firmato dal sindaco Nicola Bianchi, rimarrà in vigore fino a nuove disposizioni e sarà oggetto di monitoraggio da parte degli enti coinvolti, tra cui ATS Brescia, ARPA Lombardia, Prefettura, Carabinieri, Polizia Locale e Vigili del Fuoco, ai quali è stata trasmessa l’ordinanza per gli adempimenti di competenza.






