Nei giorni scorsi, un’importante operazione di controllo sulla filiera della ristorazione gardesana ha portato al sequestro e alla distruzione immediata di 130 chilogrammi di alimenti non idonei al consumo, che senza l’intervento delle autorità sarebbero stati serviti ai clienti dei locali del lago.
L’attività è stata condotta dalla Polizia Stradale di Brescia in stretta collaborazione con il personale dell’ATS di Brescia, su diverse arterie strategiche dell’area gardesana.
I controlli, focalizzati sulla filiera della fornitura ai servizi di ristorazione, hanno evidenziato svariate irregolarità: carente igiene dei veicoli adibiti al trasporto, mancata manutenzione degli stessi e, gravità principale, mancato rispetto delle temperature di conservazione durante il trasporto.
In violazione delle procedure di autocontrollo previste dalla normativa vigente sono state effettuate le relative sanzioni amministrative.
L’operazione ha un duplice valore: tutela la salute pubblica dei consumatori e difende le numerose realtà imprenditoriali del settore che, con impegno quotidiano, garantiscono standard elevati di igiene e qualità operando nel pieno rispetto delle regole.
Un presidio necessario per garantire leale concorrenza e sicurezza alimentare in uno dei territori a più alta vocazione turistica d’Italia.








