Moniga Porto Nautica entra nell’orbita di Balmaris, nuovo gruppo internazionale della nautica nato con l’obiettivo di costruire una rete europea di marine già avviate.
L’operazione riguarda il porto turistico di Moniga del Garda, realtà fondata nel 2005 da Laura Fadabini e Roberto Vassalli, cresciuta negli anni fino a diventare uno dei riferimenti del diporto sul basso Garda.
La struttura di via del Porto dispone di posti barca in acqua, aree a secco, cantiere nautico, officina specializzata, rimessaggio coperto, distributore di carburante e servizi dedicati ai diportisti.
Sul proprio sito, Moniga Porto Nautica indica 285 ormeggi attrezzati per imbarcazioni fino a 18 metri e 6.200 metri quadrati di rimessaggio coperto, oltre al cantiere e ai servizi tecnici per la manutenzione.
Per Balmaris, l’acquisizione del porto gardesano rappresenta il primo tassello di una strategia più ampia, destinata a svilupparsi in Italia e in Europa. Alle spalle del progetto c’è Baltisse, holding della famiglia belga Balcaen.
Il gruppo ha spiegato di voler acquisire marine già affermate, mantenendone identità, squadre locali e radicamento sul territorio, accompagnando lo sviluppo con investimenti in infrastrutture, servizi e crescita.
La natura del porto non cambia nell’immediato. L’area resta demaniale e continua a essere gestita attraverso la concessione esistente. A passare di mano è la società concessionaria, mentre la gestione della marina proseguirà senza interruzioni.
Gli attuali proprietari, Laura Fadabini e Roberto Vassalli, resteranno coinvolti nella fase di transizione, con l’obiettivo di garantire continuità operativa a clienti e operatori.
Negli anni la società ha sviluppato attività legate alla nautica da diporto, alla vendita di imbarcazioni, all’assistenza tecnica e al rimessaggio. La struttura si presenta anche come concessionaria ufficiale di marchi come Cranchi Yachts e VanDutch Yachts.






