Attimi di apprensione nella serata di mercoledì nelle acque del basso Lago di Garda, dove tre giovani praticanti di kite surf sono rimasti in difficoltà dopo un improvviso peggioramento delle condizioni meteorologiche.
L’allarme è scattato intorno alle 20.30 nello specchio d’acqua antistante il San Francesco Camping Village, tra Desenzano del Garda e Sirmione. Alcune persone presenti sulla spiaggia hanno notato i tre sportivi in evidente difficoltà, ostacolati dal forte vento e dal moto ondoso nel tentativo di rientrare a terra, e hanno richiesto l’intervento dei soccorsi.
La centrale operativa dei Vigili del Fuoco di Brescia ha attivato immediatamente il dispositivo di emergenza. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco di Salò, i Volontari di Desenzano e la Guardia Costiera, mentre in via precauzionale erano stati fatti decollare anche l’elisoccorso di Areu e l’elicottero del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Trento, poi rientrati senza dover operare.
Dalle prime ricostruzioni è emerso che i tre kite surfer erano partiti dalla spiaggia Brema di Colombare. Nonostante le condizioni del lago si fossero rapidamente aggravate, sono riusciti a raggiungere autonomamente la riva.
Durante le fasi dell’emergenza, però, uno dei tre, un 33enne, ha riportato un grave trauma a una mano con la parziale amputazione di alcune dita. L’uomo, in evidente stato di shock, è stato preso in carico dal personale sanitario del 118.
Il ferito è stato quindi trasferito in codice giallo all’ospedale di Desenzano, dove è stato sottoposto alle cure necessarie. Gli altri due sportivi non avrebbero invece riportato conseguenze.






