Il Consiglio regionale del Veneto ha ufficialmente approvato la mozione di sostegno alla candidatura di Bardolino e del Lago di Garda a Capitale Italiana della Cultura 2029, riconoscendone il valore strategico per lo sviluppo culturale, sociale e turistico dell’intero comprensorio gardesano.
Un gesto istituzionale che consolida il cammino intrapreso e allarga la rete di supporto attorno a una sfida di respiro nazionale.
«Non stiamo costruendo una candidatura che riguarda soltanto Bardolino», afferma il sindaco, «ma un progetto territoriale capace di mettere in rete comunità, istituzioni, associazioni, scuole, imprese e operatori culturali. L’obiettivo è trasformare una delle destinazioni più conosciute d’Europa in un laboratorio permanente di cultura, innovazione e partecipazione, capace di generare opportunità durevoli per il territorio».
La candidatura punta su tre pilastri concreti: la destagionalizzazione dei flussi turistici, la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del Garda e il rafforzamento dell’identità culturale del lago attraverso la collaborazione tra i Comuni e la partecipazione attiva della comunità.
Un modello di sviluppo sostenibile che guarda oltre l’estate, immaginando un Garda capace di attrarre visitatori e investimenti durante tutto l’anno.
Con l’approvazione della mozione regionale, il sostegno istituzionale alla candidatura si fa più solido.







