Nella mattinata di oggi a Porto Torchio, a Manerba del Garda, è stato rinvenuto un ordigno bellico risalente alla Seconda guerra mondiale. A segnalare la presenza della bomba è stato un passante che, dopo averla notata lungo la passeggiata, ha immediatamente dato l’allarme. La notizia è stata riportata da Il Giornale di Brescia.
Ricevuta la segnalazione, sul posto sono intervenuti i Carabinieri, mentre da Cremona è giunto il personale specializzato del 10° Reggimento Genio Guastatori, incaricato della messa in sicurezza dell’area e della successiva rimozione dell’ordigno.
Dopo aver verificato le condizioni della bomba, identificata come una bomba a mano tedesca della Seconda guerra mondiale, gli artificieri l’hanno trasportata a piedi per alcune decine di metri fino a una zona ritenuta idonea, nei giardini di Porto Torchio, dove è stata fatta brillare con un’esplosione controllata.
Per consentire lo svolgimento delle operazioni in piena sicurezza, i Carabinieri della stazione di Manerba e la Polizia Locale dell’Unione dei Comuni della Valtenesi hanno disposto il temporaneo allontanamento di bagnanti e passanti dall’area interessata. A supporto dell’intervento erano presenti anche un’ambulanza di Garda Emergenza, due motociclette della Croce Bianca di Brescia, la Guardia Costiera e la Guardia di Finanza, che ha sorvegliato lo specchio d’acqua antistante.
Alle operazioni ha assistito anche il sindaco di Manerba del Garda, Flaviano Mattiotti. Una volta concluso il brillamento, l’area è stata riaperta e la spiaggia è tornata rapidamente accessibile. Secondo quanto riferito da Il Giornale di Brescia, il forte boato che ha accompagnato la detonazione controllata è stato seguito da un applauso dei bagnanti, che pochi minuti dopo hanno ripreso a frequentare normalmente l’arenile.






