È il 24 giugno 1866. Durante la Battaglia di Custoza, un manipolo di soldati della 44ª Fanteria della Brigata Forlì, barricati in un edificio a Oliosi, è costretto ad arrendersi al nemico. Prima di cedere, però, gli uomini fanno a pezzi la bandiera italiana: ognuno custodisce la propria parte, con la promessa che, finita la guerra, il tricolore sarebbe stato ricomposto.
Una storia di resistenza, onore e attaccamento alla patria che merita di essere raccontata.
Lo farà stasera, lunedì 22 giugno alle ore 21.15, Jacopo Veneziani, divulgatore ed esperto di storia dell’arte noto tanto sui social quanto in televisione, nel corso della conferenza “La Bandiera di Oliosi“ organizzata dalla Fondazione AIDA ETS ICC al Parco degli Autieri di Oliosi, in via Custoza 15 a Castelnuovo del Garda (retro dello spazio espositivo dell’ex scuola elementare).
L’appuntamento si inserisce nelle celebrazioni per il 160° anniversario della battaglia.
Con il suo stile brillante e lo sguardo acuto che lo ha reso celebre, Veneziani non si limiterà a raccontare i fatti: guiderà il pubblico a leggere i dettagli invisibili che rendono viva la storia, offrendo una rilettura moderna di un episodio ancora poco conosciuto del Risorgimento italiano.
La partecipazione è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria su www.fondazioneaida.it.






