Un cittadino albanese di 27 anni, senza fissa dimora e con numerosi precedenti penali e di polizia, è stato arrestato nei giorni scorsi dagli agenti della Sezione Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano del Garda nell’ambito di un’attività investigativa finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata in via San Lorenzo, dove i poliziotti hanno notato un’autovettura procedere a velocità particolarmente ridotta tra le auto in sosta. Dopo alcuni passaggi, il conducente ha fermato il mezzo all’interno di un parcheggio pubblico, guardandosi ripetutamente attorno.
Poco dopo, gli agenti hanno osservato una donna avvicinarsi all’auto dopo essere scesa da un furgone. Secondo quanto riferito dalla Questura, la donna è salita a bordo del veicolo e, al termine di un breve colloquio con il conducente, gli ha consegnato alcune banconote ricevendo in cambio un involucro di cellophane termosaldato, immediatamente nascosto tra gli indumenti.
A quel punto gli operatori hanno deciso di procedere al controllo dei due soggetti e del veicolo. La successiva perquisizione personale e dell’automobile ha consentito di rinvenire e sequestrare 15 involucri contenenti cocaina, già confezionati e pronti per essere ceduti.
La sostanza stupefacente era stata occultata con particolare attenzione all’interno di un barattolo nascosto nella sottoscocca dell’auto, in prossimità della marmitta, mediante l’utilizzo di calamite. Durante le verifiche sono state inoltre trovate e sequestrate banconote di piccolo taglio, ritenute provento dell’attività di spaccio.
L’acquirente, una donna bresciana con precedenti e domiciliata a Desenzano del Garda, è stata sanzionata amministrativamente per il possesso di sostanze stupefacenti ad uso personale.
Il ventisettenne è stato quindi accompagnato negli uffici del Commissariato di Polizia e, al termine delle attività di polizia giudiziaria, è stato arrestato per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti e messo a disposizione della Procura della Repubblica.
Successivamente il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori, valutata la gravità dei fatti contestati e la pericolosità sociale del soggetto, ha emesso nei suoi confronti un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale finalizzato alla successiva espulsione dall’Italia.
Inoltre, in applicazione di quanto previsto dal Codice delle Leggi Antimafia, il Questore ha disposto la misura di prevenzione personale del Foglio di Via Obbligatorio, con conseguente divieto di ritorno nel Comune di Desenzano del Garda per i prossimi tre anni. In caso di violazione del provvedimento, il soggetto potrà essere condannato fino a un anno e sei mesi di reclusione e a una multa di 10.000 euro.
Commentando l’operazione, il Questore Paolo Sartori ha evidenziato come il consumo di sostanze stupefacenti rappresenti un fenomeno diffuso sul territorio e abbia ripercussioni non solo sui consumatori, in particolare i più giovani, ma anche sul contesto sociale, alimentando degrado, microcriminalità e problematiche legate all’ordine e alla sicurezza pubblica.






