Nascono i canali ufficiali di RE.C.S. – Associazione Residenti Centro Storico Sirmione, nati con l’obiettivo di tutelare l’identità, il decoro e la vivibilità del borgo storico attraverso il coinvolgimento attivo dei residenti e la promozione di proposte per il futuro della città.
L’associazione ha scelto di inaugurare la propria attività pubblica presentando il primo capitolo del Laboratorio delle Idee Territoriali, un percorso di riflessione e confronto nato in seguito all’incontro “Sirmione 2030 – Comunità, Territorio e Futuro” svoltosi lo scorso 1° giugno.
Attraverso una serie di sei video divulgativi, RE.C.S. intende approfondire alcune delle principali tematiche emerse durante il dibattito, proponendo spunti e visioni per lo sviluppo della penisola.
Il primo approfondimento è dedicato a Piazzale Monte Baldo e alla porta di accesso a Sirmione, uno dei nodi più delicati dal punto di vista della mobilità.
L’area rappresenta infatti il principale punto di ingresso verso il centro storico e, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico, concentra flussi di automobili, autobus, residenti, ospiti delle strutture ricettive e servizi di trasporto.
Secondo l’analisi presentata durante l’incontro, questa situazione genera frequentemente code, rallentamenti, difficoltà di manovra per i mezzi turistici e una maggiore complessità nella gestione di eventuali emergenze. Una criticità che, oltre al traffico, riguarda più in generale la qualità dell’accoglienza e dell’accesso alla penisola.
A stimolare il confronto è stata una riflessione dell’architetto Fausto Fattori, che ha riproposto una soluzione già elaborata in passato per migliorare la viabilità dell’area.
L’ipotesi prevede la realizzazione di un anello viabilistico a senso unico attorno al parcheggio Monte Baldo, con l’obiettivo di separare i flussi di ingresso da quelli di uscita e ridurre le interferenze che oggi rallentano la circolazione.
Secondo la proposta, l’intervento richiederebbe principalmente la realizzazione di un breve collegamento stradale in prossimità dell’attuale Palazzo del Turismo e dei Congressi. Una riorganizzazione che potrebbe contribuire a migliorare l’accesso ai parcheggi, alleggerire la congestione nei momenti di punta, aumentare la sicurezza e favorire una gestione più efficace dei soccorsi.
Tra i possibili benefici evidenziati figura anche una valorizzazione del Palazzo del Turismo e dei Congressi, che potrebbe assumere un ruolo più centrale come punto di accoglienza e riferimento per visitatori e residenti.
RE.C.S. sottolinea tuttavia che quella illustrata non rappresenta una proposta ufficiale dell’associazione né un progetto definitivo, ma uno spunto di riflessione destinato ad alimentare il dibattito pubblico sul futuro della mobilità e dell’accessibilità di Sirmione.
Nei prossimi capitoli del Laboratorio delle Idee Territoriali saranno affrontati altri temi strategici, tra cui il secondo accesso pedonale al borgo, la pedonalizzazione del centro storico, il futuro del Palazzo del Turismo e dei Congressi, il parcheggio multipiano Monte Baldo e le prospettive legate a cultura, sport e qualità urbana.
Un percorso partecipativo che punta a costruire una visione condivisa della Sirmione dei prossimi anni, mettendo al centro il confronto tra cittadini, professionisti e istituzioni.






