In occasione del varo di una nuova imbarcazione destinata alla Squadra Acque Interne della Polizia di Stato, svoltosi al molo di Peschiera del Garda, il capo della Polizia Vittorio Pisani ha annunciato l’intenzione di dotare il servizio di una seconda unità nautica, rafforzando ulteriormente le attività di vigilanza e controllo sul più grande lago italiano.
La cerimonia si è svolta mercoledì 17 giugno e ha visto la consegna ufficiale di un’imbarcazione Saver 870 Walk Around, resa possibile grazie alla donazione del privato Giuseppe Sorbera e alla collaborazione di quindici Comuni gardesani che hanno sostenuto il progetto.
L’iniziativa nasce in memoria di Salvatore Sorbera, fratello del benefattore, guardia aggiunta di Pubblica Sicurezza scomparsa nel 1958 a seguito delle ferite riportate durante un servizio di vigilanza.
La giornata è stata preceduta da un incontro nell’aula magna della Scuola Allievi Agenti di Polizia di Peschiera del Garda, diretta da Teresa Perna.
Durante la conferenza, il questore di Verona Rosaria Amato ha evidenziato l’importanza della sinergia tra pubblico e privato, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
Un riconoscimento è stato rivolto anche alla Squadra Nautica della Polizia di Stato di Peschiera, guidata da Andrea Erculiani, impegnata quotidianamente nelle attività di controllo e soccorso sul Garda.
Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità civili e militari, tra cui il questore di Brescia Paolo Sartori, che ha ricordato la figura di Salvatore Sorbera, e il vicepresidente della Comunità del Garda Filippo Gavazzoni, assessore del Comune di Peschiera del Garda. Presenti anche i sindaci dei Comuni coinvolti nel finanziamento del progetto, a testimonianza di un impegno condiviso per la sicurezza del territorio.
Non è mancata la partecipazione delle associazioni d’arma, con una folta rappresentanza dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato di Brescia e Peschiera del Garda, presente con labari e bandiere sotto la guida del presidente Giuseppe Reccia.
Un momento simbolico che ha celebrato il valore della memoria, della collaborazione istituzionale e dell’attenzione verso un territorio che fa della sicurezza uno degli elementi fondamentali della propria attrattività.






