Il Garda soffoca e sabato 20 giugno per la prima volta scende in piazza per dirlo ad alta voce. A Salò, a partire dalle ore 17:00 da Piazza Serenissima, il Coordinamento Interregionale per la Tutela del Garda promuove “SalviAmo il Garda”, una passeggiata informativa che riunirà i rappresentanti di oltre cento associazioni dalle province di Brescia, Trento, Verona, Mantova e Cremona.
Legambiente, WWF, Italia Nostra e decine di comitati locali, tra cui il Comitato Civico Magnifica Salò, marciano insieme per chiedere a sindaci, consiglieri comunali e amministratori di enti e società di agire per salvare il lago.
Il dato che più di ogni altro fotografa la situazione è quello delle presenze turistiche: dai 5 milioni del 1990 ai quasi 28 milioni del 2025. Una crescita travolgente, governata secondo le associazioni esclusivamente dalla logica del profitto, che ha trasformato quello che dovrebbe essere un asset del territorio in una minaccia per la sua sopravvivenza.
Sul fronte ambientale, il Coordinamento denuncia anni di «costante cementificazione che non risparmia neppure rive, canneti e spiagge, soffocate da passeggiate e ciclopedonali a lago».
Sotto la lente anche aree tutelate come la Val Gola, al confine tra Limone e Riva del Garda, dove una nuova infrastruttura per bici e pedoni «sembra non conoscere ostacoli».
Sul versante fognario, la crescita di abitazioni e strutture turistiche ha saturato il sistema di depurazione. Il nuovo progetto, secondo le associazioni: «Imporrà al fiume Chiese di ricevere i reflui di un bacino estraneo e, senza la separazione delle reti fognarie, non risolverà le criticità esistenti, ma consentirà di continuare a costruire».
Pesanti anche le ricadute sociali, gli alloggi sono sempre più destinati agli affitti turistici brevi, con conseguente impennata dei prezzi di acquisto e locazione e una crescente carenza di case per giovani, famiglie e lavoratori stagionali. Il traffico, congestionato per molti mesi all’anno, rende difficile la vita tanto ai residenti quanto agli stessi turisti.
Il corteo partirà da Piazza Serenissima, attraverserà il centro storico di Salò e farà ritorno in piazza, dove sono previsti gli interventi dei comitati e l’esibizione di Luca Rassu. Ogni associazione potrà portare materiale informativo e proposte concrete.






