Padenghe sul Garda punta su sicurezza, rispetto dell’ambiente e qualità della convivenza con una nuova ordinanza che introduce importanti limitazioni al consumo di alcolici nelle aree balneari del territorio comunale.
Il provvedimento, firmato dal sindaco e valido fino al 31 ottobre 2026, interessa tutte le spiagge e le aree demaniali affacciate sul lago.
La decisione nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di preservare il decoro degli spazi pubblici e di prevenire situazioni di degrado che, soprattutto durante la stagione estiva e nei fine settimana, possono compromettere la fruibilità delle spiagge da parte di famiglie, residenti e visitatori.
L’ordinanza vieta il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, ma anche la semplice detenzione o il trasporto di alcolici all’interno delle aree interessate, compresi quelli custoditi in borse o zaini.
Il provvedimento introduce inoltre il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche nelle zone interessate, comprese quelle distribuite tramite distributori automatici.
Restano invece consentiti il consumo e la somministrazione all’interno di bar, ristoranti e locali autorizzati, così come nelle rispettive aree esterne attrezzate, nel rispetto delle normative vigenti e degli obblighi relativi al controllo dell’età dei clienti.
Tra le principali motivazioni alla base dell’ordinanza vi è la necessità di contrastare l’abbandono di bottiglie e contenitori in vetro, spesso causa di situazioni di pericolo per i frequentatori delle spiagge.
L’Amministrazione intende inoltre limitare fenomeni di disturbo della quiete pubblica, schiamazzi e comportamenti legati all’abuso di alcol che possono verificarsi durante le serate della movida estiva.
L’obiettivo dichiarato è quello di garantire un ambiente più sicuro e accogliente, capace di conciliare il turismo con la tutela del territorio e la qualità della vita dei residenti.
Le spiagge di Padenghe rappresentano uno dei principali luoghi di aggregazione e svago del territorio, e la loro corretta fruizione viene considerata una priorità per l’Amministrazione comunale.
Per chi non rispetterà le disposizioni previste dall’ordinanza sono previste sanzioni amministrative pari a 200 euro. Un provvedimento che punta soprattutto alla promozione di una maggiore responsabilità collettiva nella tutela di uno dei luoghi più frequentati e apprezzati del lago di Garda.






