C’è anche la firma di Lazise tra i grandi successi dell’Italia del canottaggio internazionale. Nelle acque di Plovdiv, in Bulgaria, la lacisiense Clara Guerra ha conquistato una splendida medaglia d’oro nella seconda tappa della Coppa del Mondo 2026, regalando al movimento azzurro una vittoria destinata a entrare nella storia.
In coppia con Alice Gnatta nel doppio femminile, Guerra è stata protagonista di una finale emozionante e ricca di colpi di scena. Dopo una partenza difficile, con la Cina capace di accumulare un vantaggio di circa due secondi nei primi 500 metri, l’equipaggio italiano ha saputo mantenere lucidità e ritmo, costruendo progressivamente una rimonta che si è rivelata inarrestabile.
La svolta è arrivata nella seconda metà della gara. Colpo dopo colpo, le due azzurre hanno ridotto il distacco dalle avversarie fino a completare il sorpasso poco dopo il passaggio ai 1.500 metri. Negli ultimi 500 metri Clara Guerra e Alice Gnatta hanno imposto un passo insostenibile per le rivali, staccando sia la Cina sia gli Stati Uniti e tagliando il traguardo al primo posto con oltre due secondi di vantaggio.
Per il canottaggio femminile italiano si tratta di un risultato di particolare prestigio, ottenuto al termine di una prova di grande maturità tecnica e mentale. L’oro conquistato a Plovdiv conferma il valore dell’equipaggio azzurro e rappresenta un importante segnale in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
La medaglia di Clara Guerra contribuisce inoltre al brillante bilancio della spedizione italiana guidata dal direttore tecnico Antonio Colamonici. Nella giornata conclusiva della manifestazione gli azzurri hanno raccolto complessivamente tre ori e due bronzi, confermando l’eccellente stato di salute del canottaggio nazionale.
Per Lazise, intanto, c’è un motivo in più per festeggiare: una delle sue atlete più rappresentative continua a portare il nome del territorio ai massimi livelli dello sport mondiale.






