L’11 giugno la Scuola POL.G.A.I. (Polizia Giudiziaria, Amministrativa e Investigativa) di Brescia ha ospitato la nuova tappa di “Care for Caring 3.0 – Ambasciatrici della Prevenzione”, il progetto nazionale ideato e coordinato da Ladies First dedicato alla promozione della prevenzione oncologica e della cultura della salute tra il personale della Polizia di Stato.
È la seconda volta che la Scuola bresciana viene scelta per il progetto, dopo i riscontri positivi dell’edizione 2023. Protagoniste principali le 44 allieve del 233° corso, che si concluderà il prossimo 6 agosto, a cui è stata proposta una visita senologica gratuita con controllo ecografico, per favorire l’accesso informato ai programmi di screening e incoraggiare comportamenti preventivi.
I numeri del progetto raccontano una crescita costante: tra il 2024 e il 2025 la campagna ha raggiunto quasi 7.000 persone, offrendo visite e controlli ecografici a circa 1.500 persone, con 970 ore dedicate ai controlli da medici specialisti, senologi, oncologi e radiologi. L’adesione del personale ha sfiorato l’85% del totale.
La tappa di Brescia è la terza di otto appuntamenti previsti sul territorio nazionale per il 2026, dopo la presentazione ufficiale del 4 maggio a Roma e le tappe di Peschiera del Garda (12 maggio) e Piacenza (28 maggio).
Il prossimo appuntamento è il 16 giugno a Spoleto, presso l’Istituto per Sovrintendenti. A settembre partirà la seconda fase del progetto, dedicata alla prevenzione del tumore al polmone: un questionario sulle abitudini al fumo sarà somministrato a oltre 1.700 operatori in Questure e Reparti di quattro regioni italiane, tra cui Brescia (17 settembre), con tappe anche a Perugia, Cagliari e Reggio Calabria.
«La prevenzione rappresenta il fondamento dell’attività della Polizia di Stato», ha dichiarato il Questore di Brescia Paolo Sartori. «Prendersi cura della salute delle donne e degli uomini della Polizia di Stato significa investire nel benessere delle persone che ogni giorno sono al servizio dei cittadini».
Per Mario Mazzotti, Dirigente Generale Medico della Polizia di Stato: «L’ampia partecipazione delle nostre allieve confermano quanto sia strategico promuovere la cultura della prevenzione all’interno dei corsi di formazione».
Alessandra Dorigo, Head of Oncology di AstraZeneca Italia, ha sottolineato come l’edizione 2026 rafforzi «un approccio a 360° contro il cancro, che unisce prevenzione, educazione sanitaria e accesso all’innovazione».
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di AIOM e Fondazione AIOM, in collaborazione con LFCaring Association ETS, e con il supporto di AstraZeneca e dei partner tecnici FUJIFILM Italia, GE Healthcare e Samsung.









